Basket, in serie A la Betaland grandi numeri sogna il primato con...

    Basket, in serie A la Betaland grandi numeri sogna il primato con i suoi big

    La Betaland ritorna subito in campo dopo la vittoria contro Reggio Emilia che l’ha proiettata al secondo posto della serie A con vista sul primato che potrebbe e dovrebbe agguantare domenica sera. I biancoazzurri tornano immediatamente a calcare il parquet del PalaFantozzi domenica 1 novembre alle ore 18.15 ed avversaria di turno sarà la Pallacanestro Varese. Cancelli aperti sin dalle 17:00 con lo stand Ecobad, lo stand Renault Kadjar dei F.lli Lo Vano, le coreografie delle All Star Cheerleaders, l’Orlandina Store con la possibilità di acquistare la canotta ufficiale 2015-2016 ed i punti ristoro. Il match sarà raccontato in diretta su Radio Italia Anni 60 ME in streaming dal player nel sito del sodalizio di via Alfano (link http://www.orlandinabasket.it/streaming.html) oppure sulle frequenze FM 101.8 e 106.7. Il sorteggio arbitrale è stato nuovamente benevolo con i paladini poichè, come nel turno inaugurale con Cantù, è stato designato il miglior arbitro europeo, Luigi Lamonica, a guidare un terzetto composto anche da Emanuele Aronne e Sergio Noce. L’Orlandina attende senza ansia il rientro di Bowers ed il debutto di Stojanovic ma intanto deve respingere gli assalti di alcuni club italiani ed europei che sono in pressing sul 20enne rivelazione Zoltan Perl e sul fuoriclasse lituano Simas Jasaitis, pescato nel dimenticatoio dalla società e già rigenerato con 18.5 punti di media, secondo miglior marcatore della lega, ed 44,4% da 3 punti. Tra i big di giornata anche Vlado Ilievski, miglior assistman del turno con 9 smazzati, mentre una delle inchiodate di Alex Oriakhi è stata giudicata tra il poker delle azioni migliori del lungo week-end. Capo d’Orlando, con la capolista Pistoia e Trento, risulta la squadra più progredita rispetto alla scorsa stagione con 4 punti in più in classifica, in un torneo peraltro ancora incerto con nessuna compagine a quota 0 come sono due volte era accaduto nella Serie A unica (dal 2001/02) dopo 160′, ovvero nel 2003/04 e nel 2012/13. Risalendo fino alla stagione 1974/75, non era invece mai capitato di avere 8 squadre, ovvero il 50% delle partecipanti al campionato, appaiate in coda alla classifica dopo 4 turni; erano 7 nel 2012/13 e 6 nel 2003/04.

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.