Il derby siciliano al centro della giornata di serie A2 di pallacanestro

    Il derby siciliano al centro della giornata di serie A2 di pallacanestro

    Ad Agrigento per confermare i progressi delle due ultime due settimane che hanno fatto registrare altrettante vittorie. La Briosa Barcellona parte alla volta della città dei templi con un carico di speranze, alimentato dalla consapevolezza di poter giocare alla pari con chiunque. Alle porte un derby sentito, ma i giallorossi allontanano la pressione in cerca della migliore concentrazione. Alla vigilia, in sala stampa di presenta il flemmatico assistente allenatore Francesco Trimboli: “il derby in linea generale è sempre considerato una partita diversa, in quanto molto sentita. Giocarlo è sempre una bella cosa in termini di sensazioni. Noi vogliamo far vedere ancora quanto di buono fatto fino a questo momento. Molto dipende però dalla voglia che ci metteremo. Secondo me, giocare una partita così importante contro una realtà che sta facendo davvero bene negli ultimi anni può essere uno stimolo in più a fare meglio. Ci siamo finalmente sbloccati vincendo due partite consecutive, ma non abbiamo fatto niente di eclatante. Perciò dobbiamo tenere i piedi per terra e giocare di partita in partita. Quello che ci manca a desso è la continuità nell’arco dei 40 minuti. Per il resto, ritengo che giochiamo in maniera organizzata, ma- ripeto- dobbiamo alzare il livello di attenzione. Quanto ad Agrigento, la cosa che risalta subito agli occhi è la loro esperienza, ma soprattutto il livello di concentrazione sempre costante in qualsiasi momento della partita. Sono un gruppo che lavora da tre-quattro anni insieme sotto la guida di un grande allenatore come Franco Ciani e i risultati si vedono. Nelle ultime due partite hanno perso Piazza per infortunio, ma hanno trovato uno straordinario Saccaggi che non ha fatto rimpiangere il play titolare. E poi c’é Evangelisti, capace di prendersi sempre tiri pesanti e importanti. Se però noi giochiamo in difesa come sappiamo, possiamo metterli in difficoltà”. Accanto a Trimboli, si è presentato in Sala Stampa il centro Andrea Capitanelli: “Credo che il nostro gruppo stia vivendo un importante momento di crescita. Dobbiamo solo tenere alta la concentrazione ed avere continuità maggiore. Abbiamo fatto due vittorie consecutive e ora affrontiamo questo derby. Io qui, sei anni fa, giocai il derby contro Trapani e ho ricordi bellissimi dei nostri tifosi. Mi auguro di rivedere quelle scene di festa quest’anno e di poter tornare a casa con due punti. Agrigento ha un pacchetto lunghi niente male, sono molto forti e fisici. Dobbiamo stare sempre sul pezzo e cercare di annullare la loro azione sotto canestro”.

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.