La Betaland aspetta Varese e sogna un Halloween in testa alla serie...

    La Betaland aspetta Varese e sogna un Halloween in testa alla serie A

    CAPO D’ORLANDO Contro Varese inizia un ciclo di gare morbido per la Betaland Capo d’Orlando che domani alle 18.15 ospita i biancorossi al PalaFantozzi avendo intascato un bottino di 6 punti nelle prime quattro giornate di serie A, inimmaginabile alla vigilia del tour de force iniziale ma anche meno di quanto i biancoazzurri meritassero, pur dovendo fare a meno di Bowers e Stojanovic. Dunque più che l’avversario il pericolo per i paladini potrebbe essere l’approccio al match che potrebbe regalare addirittura il primo posto ex-aequo, cosa mai accaduta finora nei cinque massimi campionati affrontati. Proprio per questo coach Griccioli ha svolto un ruolo da pompiere e motivatore in settimana. “Sicuramente Varese vorrà venire qui per cercare i di ottenere due punti, ma noi vogliamo continuare il filotto – dichiara l’allenatore della Betaland – sono contento che ci sia entusiasmo nell’ambiente, ma non è una gara scontata. Dovremo impegnarci molto e ci occorrerà l’aiuto della nostra gente perché questa potrebbe essere una gara più difficile della scorsa, Varese è in crescita non ha nulla da perdere venendo a giocare a Capo d’Orlando e farà di tutto per vincere. Non troveremo una squadra impreparata, proveranno a metterci in difficoltà. È un campionato molto equilibrato e ogni gara avrà una storia a sé. Da parte nostra vogliamo cavalcare questo momento positivo, la possibilità di vincere nuovamente in casa non vogliamo che ci sfugga. Siamo contenti, non sazi”. Con il coach siede in conferenza stampa Tommaso Laquintana, playmaker italiano classe 1995 che ha esordito con la maglia dell’Orlandina prima in A2 nel 2013 e in questa stagione nella Serie A Beko. “Il nostro morale è indubbiamente alto – commenta il giovane talento pugliese – ma la prossima partita sarà una forse più difficile di quella scorsa. Dobbiamo essere pronti sin dall’inizio, avere chiaro ciò che ci ha chiesto il coach e provare a indirizzare il match quanto prima. Sto migliorando? Non lo so, io cerco di fare quello che mi chiedono gli allenatori. Dopo le prime due gare mi hanno dato dei consigli con l’ausilio di alcuni filmati per spiegarmi meglio cosa fare in alcune situazioni, sono contento di come mi stanno aiutando gli allenatori. Davanti a me poi – conclude Laquintana – ho un grande giocatore come Vlado Ilievski (career high con 26 punti e 10/13 al tiro, 4/5 da 3, per il macedone quando era a Bologna contro Varese nel 2007, ndc), è una grande persona, mi aiuta, mi consiglia e mi guida. Sono felice di allenarmi con lui”. E tocca ai due registi azionare le bocche da fuoco orlandine per il poker, a partire dal fuoriclasse lituano Simas Jasaitis, miglior realizzatore in tutte le 4 gare giocate, unico in A. Dall’altra parte occhio a coach Moretti, vittorioso entrambe le volte alla guida di Pistoia la scorsa stagione quando, invece, la doppia sfida contro Varese finì con un dominio orlandino all’andata ed un successo in volata dei lombardi al ritorno. Nelle prime 4 giornate la Betaland ha sempre avuto una percentuale migliore degli avversari nel totale tiri, Varese ha sempre avuto una percentuale peggiore ma il suo playmaker Daniele Cavaliero è a -1 da 500 tiri da 3 punti realizzati (1409 tentati, 35.4%).

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.