Città vivibili, Messina in coda. Confediliza: “Cambiamento a partire dai cittadini”

    Città vivibili, Messina in coda. Confediliza: “Cambiamento a partire dai cittadini”

    MESSINA – Fallimento della politica di tassazione quale mezzo per migliorare i servizi e la qualità della vita e, dall’altro fronte, l’assoluta incapacità di valorizzare le risorse naturali, climatiche e ambientali che connotano la città dello Stretto. Queste, secondo Confedilizia Messina, le cause che hanno portato la città di Messina agli ultimi posti nella classifica nazionale delle “città vivibili”, secondo gli studi condotti da Legambiente in collaborazione con “Il Sole 24 Ore”. Confedilizia, che già da tempo ha richiesto l’attuazione di concrete misure volte, intanto, alla tutela del decoro urbano e della qualità della vita dei cittadini, invita questi ultimi a farsi parte attiva al fine di provare ad invertire questo trend negativo.
    Con particolare riferimento al settore immobiliare/condominiale, l’associazione fa presente agli amministratori di condominio ed agli stessi proprietari di immobili che la normativa di riforma del condominio ha prestato particolare attenzione agli interventi volti a migliorare la sicurezza e la salubrità degli edifici, l’eliminazione delle barriere architettoniche ed il contenimento del consumo energetico mediante l’allocazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (art. 1120 – 1122-bis codice civile), riducendo le maggioranze necessarie per l’adozione delle delibere condominiali ed agevolare l’attuazione degli interventi.

    Rimaniamo a disposizione delle amministrazioni locali per ogni confronto sul tema.

    Condividi:
    Giornalista professionista da marzo 2015, dal 2007 giornalista pubblicista. Avevo 20 anni la prima volta che ho messo piede in una redazione e non ne sono più uscita: ho iniziato a fare questo mestiere per caso e lo svolgo da un decennio, approfondendo l’esperienza e gli insegnamenti acquisiti “sul campo” con una laurea triennale in Tecnologie della comunicazione, all’Università di Messina nel 2007, e con la specialistica in Editoria, media e giornalismo a Urbino nel 2015. Ho una formazione e una esperienza “multimediale”: tv, radio, carta stampata, web. Ho curato, e curo tutt’ora, articoli, notiziari, approfondimenti, interviste, reportage, programmi e rubriche anche di respiro nazionale e internazionale. Conduco anche manifestazioni ed eventi di vario genere. Ho partecipato a numerosi scambi giovanili e workshop su vari temi (economico-sociali-istituzionali), in Italia e all’estero, mi piace conoscere sempre cose e persone nuove, non mi stanco mai di imparare. Mi occupo anche di politiche giovanili, progettazione europea, sviluppo valorizzazione e promozione del territorio, cultura, turismo, tradizioni popolari e iniziative legate al mondo rurale. Sono impegnata nel sociale e presiedo un’associazione culturale. Se potessi, vivrei viaggiando. Fin dall’inizio di questa avventura, sono la responsabile del progetto editoriale Anni60news.com.