Motori: avviata la macchina organizzativa del Nebrodi Rally del 5 e 6...

    Motori: avviata la macchina organizzativa del Nebrodi Rally del 5 e 6 dicembre

    Tornano a rombare i motori su due prove leggendarie come “Pietrazita” e “Raccuia” alla gara organizzata da CST Sport. Start, traguardo e centro servizi a Castell’Umberto. Il 5 e 6 dicembre motori accesi per il Nebrodi Rally. Il rally day organizzato dalla Scuderia CST Sport di Gioiosa
    Marea, che riporterà le auto da corsa in un territorio ad alta vocazione sportiva. Due nomi altisonanti per le prove speciali in programma: “Pietrazita” e “Raccuia”, due tratti cronometrati da circa 7 Km ciascuno, che riportano alla mente le leggendarie sfide di caratura tricolore ed europea, su tratti di strada altamente spettacolari ed impegnativi. Sede della partenza, del traguardo finale e del centro servizi, sarà la caratteristica Castell’ Umberto, dove sabato 5 dicembre si svolgeranno le verifiche tecniche e sportive. Dallo start al traguardo gara tutta in un giorno, con i parchi assistenza a Sinagra a ridosso del fiume, come i riordinamenti. Saranno sei le prove speciali in totale. Le iscrizioni si apriranno venerdì 6 novembre per chiudersi lunedì 30. Un territorio ad alta vocazione sportiva e rallistica in particolare, un cui la competizione è profondamente sentita e pertanto, voluta e desiderata. Il Nebrodi Rally ha tutti gli elementi per rivelarsi un volano di promozione per un territorio unico ad alta potenzialità, come ha in più occasioni confermato. “Dopo i successi raccolti dalle altre gare ed in ultimo dall’evento Tindari Rally Special Guest Tony Cairoli, CST è stata chiamata a supporto di una competizione importante per un territorio prezioso – ha spiegato Luca Costantino, Presidente della scuderia gioiosana – la formula del rally day è stata scelta per il rilancio completo di una competizione ad alto gradimento, posizionata strategicamente a fine stagione”.

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.