Calcio, in serie D cresce l’attesa per il derby Due Torri-Siracusa

    Calcio, in serie D cresce l’attesa per il derby Due Torri-Siracusa

    PIRAINO Antonio Venuto nella sua seconda versione al Due Torri fa praticamente tutto, dal manager, al direttore sportivo, al tecnico della prima squadra che spopola in serie D e perfino a quello della squadra Juniores in buona parte composta da elementi che stanno facendo faville nel girone I. Il guaio per lui e le avversarie è che gli riesce tutto bene da una stagione e mezza avendo trascinato la piccola realtà pirainese allo straordinario settimo posto dello scorso torneo all’attuale quarta piazza dopo undici giornate con 18 punti in 10 gare (i biancorossi hanno già riposato essendo il gruppo a 19 squadre), due lunghezze dietro a quel Siracusa che a sua volta ha fatto la sosta ma che domenica dalle 14.30 sarà ospite dell’Enzo Vasi si presume tutto esaurito con almeno 100 tifosi aretusei presenti, nel derbissimo del 12° turno che per il Due Torri potrebbe significare sorpasso. “Andiamoci piano con i facili entusiasmi – afferma il Ferguson dei poveri anche in versione pompiere – perchè noi siamo più che in linea per centrare una tranquilla salvezza ma se iniziamo a volare troppo alto rischiamo di farci male a partire dalla partitissima contro un Siracusa fortissimo e favorito insieme alla Cavese. Finora siamo stati quasi perfetti, riuscendo anche a superare quel piccolo passaggio a vuoto quando abbiamo subito due pesanti ko con 6 gol al passivo, cosa inedita per noi. I correttivi apportati ci hanno permesso di tornare solidi e cinici, magari a discapito di una maggiore propositività offensiva come in avvio di campionato ma mi pare che i risultati ci stanno dando ragione”. A giudicare dai 470′ di imbattibilità non c’è alcun dubbio e lo ha capito anche il Marsala, appena “ubriacato” dal sigillo dell’ottimo Calafiore nella gara che ha segnato il ritorno tra i pali del titolare Ingrassia, relegato in panca nelle 4 gare precedenti proprio per quelle piccole incertezze costate caro. “Giuseppe è il titolare e non potevo rischiare di perderlo lasciandolo ancora fuori – spiega Venuto – anche perchè si è allenato benissimo ed era giusto riproporlo dopo aver dato fiducia allo straordinario Paterniti che dal canto suo capisce le gerarchie e sa che ho la massima fiducia in lui”.

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.