Sequestro dello scarico fognario a Tusa, le precisazioni del sindaco Tudisca

    Sequestro dello scarico fognario a Tusa, le precisazioni del sindaco Tudisca

    Il sindaco di Tusa, Angelo Tudisca

    TUSA – E’ arrivato a stretto giro il commento del sindaco di Tusa, Angelo Tudisca, poche ore dopo la diffusione della notizia del sequestro dello scarico fognario del comune. “Il sequestro dell’area da parte della polizia”, scrive Tudisca, “è stato effettuato a Tusa centro a nove chilometri dalla spiaggia dove è impossibile che la fognatura vi si riversi. Inoltre”, prosegue “gli agenti non hanno riscontrato alcunché alla foce del torrente Cicero. Le analisi confermano che le acque marine sono considerate balneabili. L’area interessata è totalmente in frana al punto che – con decreto dell’assessorato territorio ed ambiente del 4 gennaio 2012 – è stata considerata ad alto rischio idrogeologico. Ho costantemente richiesto – prosegue Tudisca, – il finanziamento dei lavori del depuratore in Tusa centro per € 1.500.000,00 sia all’ATO Idrico sia alla Presidenza della Regione che all’assessorato competente, senza aver mai avuto alcun riscontro. L’opera è inserita nel piano triennale delle opere pubbliche. Inoltre, in seguito alle alluvioni del 8 e 9 ottobre l’area di San Luca è stata oggetto di ulteriori smottamenti al punto tale che la Giunta, lo scorso 10 ottobre, ha richiesto lo stato di calamità. Nella stessa operazione, la polizia ha effettuato i controlli anche al depuratore della frazione marina di Castel di Tusa senza aver mosso alcun rilievo. Comprenderete la mia amarezza”, scrive infine il sindaco, “ma essendo stata la spiaggia di Castel di Tusa una della 5 spiagge siciliane insignite dal riconoscimento della Bandiera Blu, una notizia distorta della realtà potrebbe arrecare notevoli danni alle attività dell’intero comprensorio che nel 2015 hanno avuto un incremento di circa il 40%”.

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    Giornalista professionista da marzo 2015, dal 2007 giornalista pubblicista. Avevo 20 anni la prima volta che ho messo piede in una redazione e non ne sono più uscita: ho iniziato a fare questo mestiere per caso e lo svolgo da un decennio, approfondendo l’esperienza e gli insegnamenti acquisiti “sul campo” con una laurea triennale in Tecnologie della comunicazione, all’Università di Messina nel 2007, e con la specialistica in Editoria, media e giornalismo a Urbino nel 2015. Ho una formazione e una esperienza “multimediale”: tv, radio, carta stampata, web. Ho curato, e curo tutt’ora, articoli, notiziari, approfondimenti, interviste, reportage, programmi e rubriche anche di respiro nazionale e internazionale. Conduco anche manifestazioni ed eventi di vario genere. Ho partecipato a numerosi scambi giovanili e workshop su vari temi (economico-sociali-istituzionali), in Italia e all’estero, mi piace conoscere sempre cose e persone nuove, non mi stanco mai di imparare. Mi occupo anche di politiche giovanili, progettazione europea, sviluppo valorizzazione e promozione del territorio, cultura, turismo, tradizioni popolari e iniziative legate al mondo rurale. Sono impegnata nel sociale e presiedo un’associazione culturale. Se potessi, vivrei viaggiando. Fin dall’inizio di questa avventura, sono la responsabile del progetto editoriale Anni60news.com.