Emergenza idrica a Messina, arriva la Protezione Civile Nazionale

    Emergenza idrica a Messina, arriva la Protezione Civile Nazionale

    MESSINA – A seguito della dichiarazione del Consiglio dei Ministri dello stato di emergenza in conseguenza del grave movimento franoso verificatosi nel comune di Calatabiano e del danneggiamento dell’acquedotto Fiumefreddo, principale fonte idrica del comune di Messina, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile si sta recando in queste ore nuovamente a Messina. Obiettivo è fare il punto sulle azioni messe in campo nei giorni scorsi e sulle criticità ancora esistenti che si sono aggravate nelle ultime ore con la rottura del bypass tra le condutture fiumefreddo e alcantara e impostare congiuntamente con la Regione e gli altri soggetti pubblici e privati coinvolti gli ulteriori interventi da intraprendere per il più rapido ed efficace superamento dell’emergenza. In particolare, a seguito della dichiarazione dello stato di emergenza, il Dipartimento potrà assicurare sul territorio una diretta presenza operativa, integrando il proprio team avanzato già dislocato a partire dallo scorso martedì e attivare tutte le necessarie risorse e professionalità provenienti anche da fuori Regione per analizzare la funzionalità della rete idrica nel comune di Messina, per monitorare i versanti in frana che complicano la gestione della situazione in atto, individuare le soluzioni più efficaci e realizzarle. Il Dipartimento nazionale, quindi, rimarrà sul territorio per gestire la situazione di criticità in stretto raccordo con la struttura siciliana di protezione civile e le autorità locali fino a quando non sarà garantito il ripristino delle condizioni ordinarie.

    Intanto, all’ex Gasometro sul viale della Libertà ed all’autoparco comunale in via Bonino sono attivi oggi, venerdì 6, punti fissi di distribuzione di acqua per fronteggiare la crisi idrica. L’AMAM ne ha messo a disposizione un altro nelle adiacenze della villetta a Piazza Castronovo. All’Annunziata alta, presso il rifornimento Esso, è disponibile un’autobotte fornita dalla Celertrasporti di Giuseppe Lucchesi. Si ricorda che per i casi di particolare emergenza che interessano persone anziane e disabili non assistite, può essere contattato, dalle ore 7 alle 20, il numero telefonico 0907724110 o inviato un fax al numero 090694888 (specificando nome, cognome, indirizzo, recapito telefonico e motivo della richiesta) o una mail all’indirizzo autoparco@comune.messina.it . Alle scuole di ogni ordine e grado è stata destinata la seguente linea telefonica 090-7724108 o 090-694888 (fax), che i dirigenti scolastici possono contattare al mattino e al termine delle lezioni o la mail autoparco@comune.messina.it, per comunicare lo stato dei serbatoi e concordare le eventuali forniture d’acqua necessarie al fine di garantire il normale svolgimento delle attività scolastiche.

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    Giornalista professionista da marzo 2015, dal 2007 giornalista pubblicista. Avevo 20 anni la prima volta che ho messo piede in una redazione e non ne sono più uscita: ho iniziato a fare questo mestiere per caso e lo svolgo da un decennio, approfondendo l’esperienza e gli insegnamenti acquisiti “sul campo” con una laurea triennale in Tecnologie della comunicazione, all’Università di Messina nel 2007, e con la specialistica in Editoria, media e giornalismo a Urbino nel 2015. Ho una formazione e una esperienza “multimediale”: tv, radio, carta stampata, web. Ho curato, e curo tutt’ora, articoli, notiziari, approfondimenti, interviste, reportage, programmi e rubriche anche di respiro nazionale e internazionale. Conduco anche manifestazioni ed eventi di vario genere. Ho partecipato a numerosi scambi giovanili e workshop su vari temi (economico-sociali-istituzionali), in Italia e all’estero, mi piace conoscere sempre cose e persone nuove, non mi stanco mai di imparare. Mi occupo anche di politiche giovanili, progettazione europea, sviluppo valorizzazione e promozione del territorio, cultura, turismo, tradizioni popolari e iniziative legate al mondo rurale. Sono impegnata nel sociale e presiedo un’associazione culturale. Se potessi, vivrei viaggiando. Fin dall’inizio di questa avventura, sono la responsabile del progetto editoriale Anni60news.com.