Vacanza slovena per il Circolo Tennis Brolo

    Vacanza slovena per il Circolo Tennis Brolo

    Nella foto da sn Carmelo Arasi, Valeria Versaci, Roberto Scaffidi, Carmelo Ricciardo, Vanessa La Greca, Mauro Servillo, Pietro Scaffidi e Giacchino D’Angiolella

    BROLO Nel ventennale della Fun Cup, manifestazione tennistica a squadre rivolta a giocatori di Quarta categoria e considerata ormai dagli appassionati della racchetta e non, l’evento più divertente ed avvincente della stagione poichè abbina sport e vacanza, non poteva mancare il Circolo tennis Brolo. Grazie alla vena organizzativa del maestro Carmelo Arasi, premiato dagli organizzatori come uno dei maestri più attivi in queste 20 edizioni, vi ha preso parte con le proprie squadre per il quattordicesimo anno consecutivo, un record, rappresentando inoltre la Sicilia. All’edizione numero 2015, più di 1000 atleti giunti da tutta la penisola si sono ritrovati sui meravigliosi campi di Portoroz e Capodistria in Slovenia, dando vita ad incontri entusiasmanti dove il puro divertimento ed il fair play, sono stati i protagonisti assoluti. Un grande plauso va a tutti i rappresentanti del Ct Brolo, compresi quelli in “prestito”, ovvero Carmelo Ricciardo, Pietro Scaffidi, Roberto Scaffidi, Valeria Versaci, Vanessa La Greca, Mauro Servillo e Gioacchino D’Angiolella che si sono distinti nei vari tabelloni di gara, con risultati apprezzabili anche se con esiti non soddisfacenti come in passato. “L’appuntamento è già fissato per il prossimo anno – dichiara Arasi -, sempre numerosi e sempre pronti a condividere belle esperienze di vita che grazie alla passione per il meraviglioso tennis, riusciamo a cogliere”.

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.