Basket, in A2 match casalingo sulla carta agevole per Barcellona

    Basket, in A2 match casalingo sulla carta agevole per Barcellona

    bartocci e falluccaRiscattare fin da subito la sconfitta subita nel derby di Agrigento e fare del “PalAlberti” un fortino inespugnabile all’interno del quale costruire la propria salvezza. E’ l’obiettivo de La Briosa Barcellona, 4 punti finora, che domani alle 18 ospita la Paffoni Omegna, ultima a quota 0, nella sesta di andata della serie A2. “Veniamo da una partita giocata male ad Agrigento, approcciata malissimo. Non siamo stati reattivi come avremmo potuto e dovuto. Questa è la cosa peggiore in assoluto”. Esordisce così coach Maurizio Bartocci che poi prosegue: “Sul nostro atteggiamento abbiamo discusso molto in settimana. L’approccio anche stavolta sarà una delle chiavi della partita. Domenica scorsa Omegna ha giocato alla pari con Scafati e di conseguenza il nostro approccio deve essere serio e solido. E’ una squadra che metterà grande intensità sicuramente e vanta un quintetto buono e importante con giocatori che hanno discreta esperienza in questo campionato come Casella e Gurini e giovani con esperienze importanti. Di conseguenza è una partita difficile come tutte le partite di questo campionato. Tutte le gare dipendono da noi, noi siamo artefici del nostro destino e del nostro futuro. Dobbiamo metterci l’anima in tutto quello che facciamo. Io credo che una delle caratteristiche principali di Omegna sia l’energia che mette in campo. Una squadra che mette molta pressione e difende con grande intensità. E’ questa la cosa che noi dobbiamo combattere dal primo minuto. Mettere la stessa energia e fare in modo che casa nostra diventi un fortino inespugnabile grazie ad un’energia moltiplicata all’ennesima potenza”. Un positivo impatto con la partita è quindi l’obiettivo primario dei giallorossi, come si evince anche dalle parole di Matteo Fallucca: “l’approccio è un problema importante che si è riproposto in diverse partite di questo campionato. Abbiamo lavorato parecchio sotto questo aspetto. E’ solo questione di atteggiamento. Sul piano personale, tengo a ringraziare il GM Catanesi e coach Bartocci per tutti i consigli ed anche i rimproveri. Il mio desiderio è fare sempre meglio, poi sta a me dimostrare che posso stare di più in campo”.

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.