Cefalù premiata tra le cento città Italiane “amiche degli Stati Uniti”

    Cefalù premiata tra le cento città Italiane “amiche degli Stati Uniti”

    CEFALU’ – La Fondazione Italia USA ha organizzato ieri a Roma, presso la Camera dei Deputati, Aula dei Gruppi Parlamentari, la cerimonia di conferimento delle certificazioni rilasciate ai “Comuni Amici degli Stati Uniti d’America”. Hanno ricevuto la certificazione 100 sindaci italiani in rappresentanza dei 100 Comuni selezionati dalla Fondazione insieme al Club Borghi più Belli d’Italia. Il comune di Cefalú aveva presentato la propria candidatura alcuni mesi fa. La certificazione è stata attribuita sulla base di rigorosi criteri selettivi, tra i quali ad esempio la disponibilità nei Comuni di servizi in lingua inglese nella maggioranza degli esercizi alberghieri e di ristorazione, la promozione di iniziative culturali e di intrattenimento di interesse per i turisti degli Stati Uniti, l’esistenza di eventuali accordi di collaborazione con enti o organizzazioni americane; l’esistenza di servizi di guide turistiche e museali in lingua inglese, la pubblicazione di materiale promozionale in lingua inglese. La Fondazione ha attribuito, inoltre, la certificazione anche a 20 selezionate aziende che fanno parte del consorzio Ecce Italia, emanazione del Club Borghi più Belli d’Italia. Hanno partecipato all’incontro, moderato da Giampiero Gramaglia, vicedirettore La Presse, Clarissa Burt, presidente Confimprese World, Ernesto Carbone, vicepresidente della Fondazione Italia USA, Cristian Casella, già consigliere per la comunicazione istituzionale del Presidente del Consiglio dei Ministri, Rocco Corsetti, presidente Ecce Italia, Silvio Gherardi, presidente comitato scientifico Ecce Italia, Catia Polidori, direttore esecutivo della Fondazione Italia USA, Fiorello Primi, presidente Club Borghi più Belli d’Italia. Il dibattito è stato preceduto da un saluto della Direzione Generale Promozione Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri.

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    Giornalista professionista da marzo 2015, dal 2007 giornalista pubblicista. Avevo 20 anni la prima volta che ho messo piede in una redazione e non ne sono più uscita: ho iniziato a fare questo mestiere per caso e lo svolgo da un decennio, approfondendo l’esperienza e gli insegnamenti acquisiti “sul campo” con una laurea triennale in Tecnologie della comunicazione, all’Università di Messina nel 2007, e con la specialistica in Editoria, media e giornalismo a Urbino nel 2015. Ho una formazione e una esperienza “multimediale”: tv, radio, carta stampata, web. Ho curato, e curo tutt’ora, articoli, notiziari, approfondimenti, interviste, reportage, programmi e rubriche anche di respiro nazionale e internazionale. Conduco anche manifestazioni ed eventi di vario genere. Ho partecipato a numerosi scambi giovanili e workshop su vari temi (economico-sociali-istituzionali), in Italia e all’estero, mi piace conoscere sempre cose e persone nuove, non mi stanco mai di imparare. Mi occupo anche di politiche giovanili, progettazione europea, sviluppo valorizzazione e promozione del territorio, cultura, turismo, tradizioni popolari e iniziative legate al mondo rurale. Sono impegnata nel sociale e presiedo un’associazione culturale. Se potessi, vivrei viaggiando. Fin dall’inizio di questa avventura, sono la responsabile del progetto editoriale Anni60news.com.