Calcio, in Promozione vittoria salvezza in extremis per il Sinagra

    Calcio, in Promozione vittoria salvezza in extremis per il Sinagra

    SINAGRA Una vittoria fondamentale e che può risultare decisiva per il prosieguo del girone B di Promozione, quella raggiunta del Sinagra all’89° minuto, dopo una partita rocambolesca, in una giornata iniziata nel ricordo di Marcello Rosetta, centrocampista storico del Sinagra calcio, scomparso in settimana a 57 anni. I giallorossi, passati subito in vantaggio con Fazio(doppietta) e Gaudio, si fanno raggiungere sul 3 a 3 da una Messana buona solo in avanti ma decisamente disastrosa dietro. Poi, la rete di Margò (con dedica alla famiglia Rosetta, presente in tribuna), fa letteralmente esplodere il Barone Salleo, passato dall’euforia allo sconforto anche perché la squadra giallorossa, sciupona in attacco, aveva dovuto soffrire per colpa dell’ingenuità di Naciti che ha lasciato i suoi in 10’ per quasi tutto il secondo tempo. La gara inizia al 6′ con il gol di Fazio su splendido assist di Gregorio che sfonda dalla sinistra ed a tu per tu dal fondo serve l’accorrente compagno che firma l’1-0. All’8′ occasione incredibile di Tuccio che supera di forza due avversari ma si allunga la sfera ed il portiere lo ferma. Al 12′ Pagliaro si gira bene e di mancino solo davanti al portiere tira clamorosamente a lato alla destra di Giuttari. Al 19′ Tuccio è abile a controllare il cross di Onofaro ma tira di sinistro addosso al portiere un rigore in movimento. Al 23′ 1-1 del classe 1998 Pulitanò in mischia su punizione di Libro. Al 25′ Onofaro sfiora il palo. Al 30′ 2-1 di Fazio che non sbaglia ad un metro dalla porta su perfetto cross da destra di Tuccio. Al 35′ 3-1 di Gaudio su azione quasi in fotocopia. Al 44′ 3-2 sulla punizione di Libro, torre di Pagliaro e Visconti segna sotto la traversa. Al 60′ palo pieno colpito da Tuccio dopo aver anticipato il portiere in uscita. Al 75′ bella parata di Giuttari su conclusione velenosa di Pagliaro dal limite. Al 78′ il Sinagra reclama per un rigore su Fazio, cinturato e steso in area. All’83’ arriva a sorpresa il pareggio di Pagliaro su errore in disimpegno della difesa giallorossa. All’89’ 4-3 liberatorio di Margò con un colpo di testa imparabile all’angolino basso alla destra del portiere su punizione di Gregorio per il tripudio generale. Oltre a Rosetta il successo che vale oro nella corsa salvezza è da dedicare ad Alberto Pintabona, centrocampista juniores classe 1996, sottoposto presso ”l’Istituto Ortopedico del Mezzogiorno d’Italia” di Messina ad un intervento di asportazione del menisco esterno del ginocchio destro. Il forte centrocampista juniores si era infortunato nell’amichevole di un mese addietro contro l’Usd Rocca di Caprileone. In seguito si è reso necessario intervenire chirurgicamente sul ginocchio infortunato per far sì che il giocatore potesse riprendere l’attività agonistica. L’intervento, eseguito dallo staff del Prof. Lo Giudice, è perfettamente riuscito ma i tempi di recupero per rivedere Pintabona in campo con la maglia del Sinagra dovrebbero aggirarsi intorno ai 40 giorni, quindi arrivederci al 2016.
    SINAGRA 4 MESSANA 3
    Sinagra: Giuttari, Florio, Anfuso, Margò, Naciti, Russo Battagliolo, Gregorio, Fazio, Onofaro (70′ Mancuso), Gaudio (59′ Ioppolo D.), Tuccio (90′ Bonfiglio). All. Ioppolo A.
    Messana: Arrigo, Cucinotta, Stroncone (90′ Giorgianni), Urso, Furnari, Bertuccelli (46′ Naccari), Pulitanò (80′ Rifici), Libro, Pagliaro, Molonia, Visconti. All. Furnari.
    Arbitro: La Rosa di Barcellona P.G.
    Reti: 6’ e 30’ Fazio, 23’ Pulitanò, 35’ Gaudio, 44’ Visconti, 83’ Pagliaro, 89’ Margò.
    Espulso Naciti al 50′ per una gomitata all’avversario.

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.