Patti, nuovo stop ai lavori in via Roma

    Patti, nuovo stop ai lavori in via Roma

    PATTI – Nuovo stop ai lavori per la riqualificazione urbana di piazza Niosi e delle vie adiacenti nel centro storico di Patti. A comunicarlo è il sindaco della città, Mauro Aquino. Il primo cittadino ha reso note le motivazioni che hanno spinto la ditta esecutrice dei lavori ad incrociare nuovamente le braccia, lasciando quasi metà della via Roma senza pavimentazione. «Solo due giorni fa – ha detto il sindaco – la ditta ci ha comunicato che a partire da oggi non avrebbe ripreso l’intervento in via Roma per ragioni di carattere finanziario, in quanto non avrebbe più la possibilità di anticipare le somme. Tengo a precisare che l’ultimo “Sal” maturato, contabilizzato e liquidato risale al luglio scorso e ammontava a circa novantamila euro. Di questi, poco meno di settantamila euro sono stati liquidati attraverso la quota di cofinanziamento a carico del bilancio comunale; la restante doveva invece essere liquidata dalla Regione, che purtroppo ha bloccato tutte le spese non obbligatorie fino al 2016 per evitare lo sforamento del temuto patto di stabilità». La ditta è stata comunque diffidata a riprendere immediatamente i lavori. Se non lo farà si procederà ad affidare in via d’urgenza l’intervento in via Roma ad un’altra ditta: «Stando così le cose – ha dichiarato il sindaco – stiamo studiando col Rup tutte le soluzioni per far ripartire i lavori immediatamente, cercando di scongiurare qualsiasi criticità igienico sanitaria che si potrebbe determinare a causa della mancanza della pavimentazione su buona parte della storica via cittadina». L’amministratore pattese ha infine espresso solidarietà ai residenti della via Roma e rammarico per l’ulteriore slittamento del taglio del nastro. «Contavamo – ha concluso Aquino – di terminare entro la fine dell’anno e faremo di tutto per mantenere l’impegno, nonostante le cause di questo ennesimo stop siano indipendenti dalla nostra volontà. Mercoledì pomeriggio incontrerò il Rup e il Responsabile della Sicurezza per fare il punto della situazione e trovare una soluzione rapida e indolore; nel frattempo cercherò di sollecitare la Regione affinché venga sbloccata la tranche attualmente congelata».

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    Giornalista professionista da marzo 2015, dal 2007 giornalista pubblicista. Avevo 20 anni la prima volta che ho messo piede in una redazione e non ne sono più uscita: ho iniziato a fare questo mestiere per caso e lo svolgo da un decennio, approfondendo l’esperienza e gli insegnamenti acquisiti “sul campo” con una laurea triennale in Tecnologie della comunicazione, all’Università di Messina nel 2007, e con la specialistica in Editoria, media e giornalismo a Urbino nel 2015. Ho una formazione e una esperienza “multimediale”: tv, radio, carta stampata, web. Ho curato, e curo tutt’ora, articoli, notiziari, approfondimenti, interviste, reportage, programmi e rubriche anche di respiro nazionale e internazionale. Conduco anche manifestazioni ed eventi di vario genere. Ho partecipato a numerosi scambi giovanili e workshop su vari temi (economico-sociali-istituzionali), in Italia e all’estero, mi piace conoscere sempre cose e persone nuove, non mi stanco mai di imparare. Mi occupo anche di politiche giovanili, progettazione europea, sviluppo valorizzazione e promozione del territorio, cultura, turismo, tradizioni popolari e iniziative legate al mondo rurale. Sono impegnata nel sociale e presiedo un’associazione culturale. Se potessi, vivrei viaggiando. Fin dall’inizio di questa avventura, sono la responsabile del progetto editoriale Anni60news.com.