Barcellona, la Guardia di Finanza dona alla Caritas abbigliamento sequestrato

    Barcellona, la Guardia di Finanza dona alla Caritas abbigliamento sequestrato

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    BARCELLONA POZZO DI GOTTO – I finanzieri della Tenenza di Barcellona Pozzo di Gotto, su disposizione della Presidente di Sezione del locale Tribunale, dott.ssa Maria Celi, hanno donato alla Caritas della Parrocchia di San Giovanni Paolo II, della frazione di Porto Salvo, quasi trecento tra capi di abbigliamento e accessori.
    Gli articoli devoluti in beneficenza erano stati posti sotto sequestro nel corso di precedenti operazioni di servizio eseguite sul territorio dalle fiamme gialle barcellonesi, finalizzate al contrasto della contraffazione dei marchi. Per poterne consentire il riutilizzo a fini caritatevoli, gli indumenti e le calzature sono stati privati dei segni e dei marchi distintivi falsificati, grazie alla paziente e preziosa opera dei volontari della Caritas parrocchiale. La donazione è stata resa possibile in virtù dell’iniziativa congiunta del parroco, don Vincenzo Otera, e del direttore amministrativo dello stesso Tribunale, dott.ssa Domenica Alfano.
    Le scarpe, i giubbini, le camicie, le cinture e le maglie recuperate e messe a disposizione della comunità saranno distribuite dalla Caritas della Parrocchia di San Giovanni Paolo II agli altri centri Caritas parrocchiali del vicariato di Barcellona P.G., per venire incontro alle esigenze dei più bisognosi.

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    Giornalista professionista da marzo 2015, dal 2007 giornalista pubblicista. Avevo 20 anni la prima volta che ho messo piede in una redazione e non ne sono più uscita: ho iniziato a fare questo mestiere per caso e lo svolgo da un decennio, approfondendo l’esperienza e gli insegnamenti acquisiti “sul campo” con una laurea triennale in Tecnologie della comunicazione, all’Università di Messina nel 2007, e con la specialistica in Editoria, media e giornalismo a Urbino nel 2015. Ho una formazione e una esperienza “multimediale”: tv, radio, carta stampata, web. Ho curato, e curo tutt’ora, articoli, notiziari, approfondimenti, interviste, reportage, programmi e rubriche anche di respiro nazionale e internazionale. Conduco anche manifestazioni ed eventi di vario genere. Ho partecipato a numerosi scambi giovanili e workshop su vari temi (economico-sociali-istituzionali), in Italia e all’estero, mi piace conoscere sempre cose e persone nuove, non mi stanco mai di imparare. Mi occupo anche di politiche giovanili, progettazione europea, sviluppo valorizzazione e promozione del territorio, cultura, turismo, tradizioni popolari e iniziative legate al mondo rurale. Sono impegnata nel sociale e presiedo un’associazione culturale. Se potessi, vivrei viaggiando. Fin dall’inizio di questa avventura, sono la responsabile del progetto editoriale Anni60news.com.