Messinambiente. Foto e nomi dei cinque arrestati per appalti e mazzette

    Messinambiente. Foto e nomi dei cinque arrestati per appalti e mazzette

    MESSINA – Carabinieri e polizia stamane, coordinati dalla Procura di Messina, hanno dato esecuzione ad una misura cautelare con cui il Gip presso il Tribunale di Messina Giovanni De Marco, su richiesta del Procuratore Aggiunto Sebastiano Ardita e del Sostituto Stefania La Rosa, ha disposto gli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico nei confronti di cinque persone, tra dirigenti di Messinambiente ed imprenditori.
    Gli arrestati sono Di Maria Armando, Amministratore Unico e poi liquidatore della società Messinambiente S.P.A.; Inferrera Antonino, funzionario amministrativo-contabile della società; Buttino Antonio, broker assicurativo e titolare della società Bcm Insurance Broker S.R.L. con sede a Barcellona P.G.;De Vincenzo Marcello, titolare della Società Mediterranea A. S.R.L. e Gentiluomo Francesco, titolare della Società Gentiluomo S.R.L.

    gentiluomo francesco -

    inferrera antonino -

    DI MARIA ARMANDO -

    de vincenzo marcello -

    Il provvedimento è scaturito da una complessa e articolata indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Messina, avviata nel 2013 dalla quale è emersa la sistematica violazione della normativa prevista dal codice degli appalti per quel che concerne l’acquisizione di servizi e forniture da parte di enti e società pubbliche.
    E’ stata sottoposta a vaglio l’intera gestione di Messinambiente S.p.a., importante società pubblica (il cui capitale è interamente detenuto da enti locali) che per conto del Comune di Messina gestisce la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani.
    Dall’analisi della gestione operativa e finanziaria dell’Ente, in un ampio arco di tempo compreso tra il 2009 e il 2014, sono emersi una serie di profili di rilevanza penale che discendono principalmente dalla sistematica violazione della normativa prevista dal codice degli appalti per quel che concerne l’acquisizione di servizi e forniture da parte di enti e società pubbliche, e dalla fallimentare conduzione economica dell’ente, nonostante l’adozione di un indirizzo privatistico che avrebbe quantomeno dovuto produrre economie di gestione. Invece veniva registrato dal 2009 al 2013 un risultato operativo negativo ammontante a € -25.764.066, con perdite d’esercizio ammontano a complessivi € 31.828.559, tanto che nel 2012 la società veniva posta in liquidazione.

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    giuseppe.spignola (at) anni60news.com Giuseppe Spignola, giornalista, autore, speaker e conduttore radio/tv. Sono da sempre un grande appassionato di musica, media, giornalismo e comunicazione. Già dalla giovane età (sono nato nel luglio del 1975), ho cominciato a frequentare il mondo della radio e dei media in generale, seguendone costantemente l’evoluzione tecnologica, aggiornandomi e facendo diventare la mia passione un vero e proprio lavoro che svolgo da professionista ormai da oltre vent’anni di cui quasi dieci in forza al gruppo Radio Italia con esperienze di lavoro anche in ambito nazionale presso la sede centrale di Milano del Gruppo. Dal 2010 organico di Radio Italia Anni 60 (Eventi Srl); dal 2012 iscritto all’Albo Nazionale dei Giornalisti nell’elenco Pubblicisti, sono redattore di anni60news.com, collaboro con il Giornale di Sicilia e con alcune emittenti televisive. Nella mia attività, organizzo e presento eventi di informazione, intrattenimento e varietà; il mio primo amore però è la radio dove curo e conduco ogni giorno il programma Anni 60 Magazine che si occupa anche di rubriche e interviste che faccio a vari personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura, della politica e della società. Sono un cultore della musica e dello stile di vita degli anni 80; amo i motori: in particolare la Vespa e le auto. Nel tempo libero viaggio, ascolto, osservo, scrivo, leggo.