S.Stefano, la A.S.D.C. “LE CECILIANE” si presenta

    S.Stefano, la A.S.D.C. “LE CECILIANE” si presenta

    S.Stefano – Si diventa grandi quando arriva l’indipendenza. Per “Le Ceciliane”, si chiamano così le majorettes di S.Stefano, in onore di Santa Cecilia protettrice della musica, questo momento è arrivato. Sono cresciute e diventate l’associazione sportiva, dilettantistica e culturale “A.S.D.C. LE CECILIANE”, affiliandosi alla federazione italiana twirling, F.I.Tw. Sabato 14 novembre, al cineteatro Glauco, si presenteranno al pubblico stefanese. “La nostra associazione – dichiara il presidente Piero Volo – vuole essere palestra di vita, il twirling favorisce l’aggregazione, l’educazione, lo sviluppo fisico e motorio, il tutto sotto forma di coreografie e sogni da realizzare. Creeremo – conclude Volo – una stretta rete di collaborazione con le scuole e le organizzazioni che si occupano di giovani più o meno fortunati, per favorirne l’avvicinamento all’attività motoria”. Le majorette,  nate agli inizi degli anni ‘70 grazie al maestro Vincenzo Cecere e a Suor Rosalia, sono tornate a nuova vita nel 2009, quando l’allora amministrazione comunale guidata dal sindaco Mastrandrea e il maestro Salvatore Marinaro, direttore della scuola musicale comunale, ricostruirono il gruppo. Parte così la cavalcata delle “Ceciliane” che, guidate dalla coreografa Maria Luciana Mingari e dalla capo-majorettes Grace Volo, hanno ballato anche davanti a papa Francesco, al quale Grace Volo ha donato simpaticamente il proprio bastone. Hanno vinto premi e partecipato a competizioni regionali classificandosi ai primi posti, e ciliegina sulla torta la partecipazione ad Expo.Le ciciliane

    “Siamo state invitate dal presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci e dal sindaco di S.Stefano Francesco Re – racconta Grace Volo – per rappresentare il nostro territorio nella settimana dedicata alla promozione del parco ad Expo, sfilando all’interno del decumano. E’ stata un’ esperienza entusiasmante e spettacolare, un’opportunità unica e irripetibile, un premio per il lavoro e i sacrifici che abbiamo svolto in questi anni. Costituirci in associazione ed ntraprendere il cammino del Twirling – conclude la Volo – è un sogno che iniziamo a realizzare”.

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