Basket, serie A2, il rientro di Smith rigenera il Barcellona, ko solo...

    Basket, serie A2, il rientro di Smith rigenera il Barcellona, ko solo all’overtime a Tortona

    Terza sconfitta consecutiva per La Briosa Barcellona, uscita ko anche dalla settima giornata del campionato di serie A2. Nel turno infrasettimanale i giallorossi hanno riabbracciato Smith dopo lo stop di un mese a causa dell’operazione al menisco ed a Tortona hanno messo in campo anima e cuore, soprattutto nei primi due quarti, dimostrando che con il suo leader la squadra giallorossa sale notevolmente di livello. Buono il primo tempo condotto dai ragazzi di Coach Bartocci che non hanno lasciato molto spazio ai padroni di casa, dettando il loro ritmo e i loro tempi di gioco. Nel secondo tempo, il copione è totalmente diverso. Tortona con calma e sangue freddo, riesce a riaprire e far sua la partita. Match avvincente, tra mordi e fuggi, la gara si decide solo dopo un tempo supplementare con il punteggio di 86 – 78. Domenica per il quintetto allenato da Bartocci altra trasferta, insidiosa, sul parquet del Ferentino. Ritrovato l’orgoglio non resta che sperare che ritorni anche la vittoria visto che il bilancio dei giallorossi finora è di 2 successi e 4 sconfitte.
    Tortona – La Briosa Barcellona
    (20 – 23); (38– 40); (60 – 52); (71 – 71); (86 – 78).
    Tabellini e parziali
    LA BRIOSA BARCELLONA: Pettineo N.e. Centanni 1 , Smith 26, Fallucca 15, Loubeau 16 , Capitanelli 1, Bianconi 11, Cefarelli 4 , Migliori n.e. , Maccaferri 4 ; Coach: Maurizio Bartocci
    ORSI TORTONA: Spissu 9, Maghet n.e., Riva n.e., Antonietti n.e, Marks 16, Reati 9, Bianchi; Markus n.e., Simoncelli 10, Garri 19, Ammannato, Brooks 23, Coach: Demis Cavina

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.