Accordo Eni – Esa per la coltivazione di guayule, campo sperimentale a...

    Accordo Eni – Esa per la coltivazione di guayule, campo sperimentale a Capo d’Orlando

    CAPO D’ORLANDO – Si è tenuto nei giorni scorsi l’incontro delle delegazioni ENI ed ESA che hanno individuato le aree siciliane nelle quali avviare i tre campi sperimentali per la coltivazione del Guayule, oltre al campo catalogo che verrà impiantato presso l’azienda sperimentale Villa Piccolo a Capo d’Orlando.
    Il guayule è un arbusto che produce gomma naturale. Versalis, la società chimica di Eni, da tempo impegnata nello sviluppo del proprio portafoglio con prodotti ad alto valore aggiunto, realizzati con progetti sostenibili a basso impatto ambientale, fra le proprie strategie di green chemistry ha posto al centro una sfida innovativa che trasforma così l’equazione: “gomma naturale = guayule”. E ha avviato, a partire da Gennaio 2013, diverse collaborazioni per assicurare, nell’arco di pochi anni, la disponibilità della materia prima che potrebbe iniziare a fare i conti con produzioni limitate, giungendo a configurare una piattaforma tecnologica per la chimica da rinnovabili, destinata ad applicazioni ad alto valore aggiunto, capace di valorizzare al meglio la complessità molecolare propria delle materie prime di origine vegetale.
    La Regione Sicilia ha messo a disposizione dell’Eni circa 5 mila ettari di terreno da individuare tra quelli del patrimonio fondiario dell’ente per la produzione di guayule. Un protocollo agronomico di coltivazione per la sperimentazione nelle aziende Esa che partirà la prossima primavera. “Operativamente continua l’azione per dare seguito al protocollo Regione Sicilia-ENI e rappresentanze sindacali e confindustriali finalizzato alla riconversione del petrolchimico di Gela – commenta il commissario straordinario dell’Ente di Sviluppo Agricolo, Francesco Calanna – . L’ESA inoltre, prova a scrivere una nuova pagina dello sviluppo agricolo in Sicilia”.

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    Giornalista professionista da marzo 2015, dal 2007 giornalista pubblicista. Avevo 20 anni la prima volta che ho messo piede in una redazione e non ne sono più uscita: ho iniziato a fare questo mestiere per caso e lo svolgo da un decennio, approfondendo l’esperienza e gli insegnamenti acquisiti “sul campo” con una laurea triennale in Tecnologie della comunicazione, all’Università di Messina nel 2007, e con la specialistica in Editoria, media e giornalismo a Urbino nel 2015. Ho una formazione e una esperienza “multimediale”: tv, radio, carta stampata, web. Ho curato, e curo tutt’ora, articoli, notiziari, approfondimenti, interviste, reportage, programmi e rubriche anche di respiro nazionale e internazionale. Conduco anche manifestazioni ed eventi di vario genere. Ho partecipato a numerosi scambi giovanili e workshop su vari temi (economico-sociali-istituzionali), in Italia e all’estero, mi piace conoscere sempre cose e persone nuove, non mi stanco mai di imparare. Mi occupo anche di politiche giovanili, progettazione europea, sviluppo valorizzazione e promozione del territorio, cultura, turismo, tradizioni popolari e iniziative legate al mondo rurale. Sono impegnata nel sociale e presiedo un’associazione culturale. Se potessi, vivrei viaggiando. Fin dall’inizio di questa avventura, sono la responsabile del progetto editoriale Anni60news.com.