Solidarietà a Parigi, monumenti illuminati e momenti di riflessione in molti Comuni

    Solidarietà a Parigi, monumenti illuminati e momenti di riflessione in molti Comuni

    Foto di Mario Candido

    PIRAINO – Nella notte degli attacchi terroristici che hanno sconvolto Parigi, numerosi monumenti intorno al mondo si sono illuminati con i colori della bandiera francese: rosso, bianco, blu. Dall’Empire State Building allo stadio di Wembley fino alla statua del Cristo Redentore a Rio de Janeiro, i simboli delle città globali hanno voluto esprimere solidarietà alla Francia e ai francesi.
    Lo stesso messaggio, affidato agli effetti di luce che entrano nella sfera emozionale senza passare dalle parole, è stato espresso da numerosi comuni della nostra provincia. Tra questi: Piraino, che ha illuminato con i colori della bandiera francese la Torre Saracena, edificio simbolo della cittadina.
    Ma anche Milazzo, con il teatro Trifiletti illuminato di rosso, bianco e blu. Ieri pomeriggio, in occasione dell’inaugurazione della stagione teatrale con la proiezione del film “La guerra e il sogno di Momi” diretto nel 1917 da Segundo de Chomòn accompagnata dal vivo dalla musica originale composta dal milazzese Michele Catania, l’edificio di via Cumbo Borgia è stato illuminato con i colori blu, bianco e rosso. Un piccolo gesto di solidarietà nei confronti della nazione francese luogo degli attentati dell’Isis in cui sono morti oltre 130 persone – ha sottolineato l’assessore alla Cultura, Salvo Presti, ideatore dell’iniziativa – realizzato grazie alla collaborazione di Davide Bisazza che ha messo a disposizione l’attrezzatura”.

    Foto tratta da Oggimilazzo.it
    Foto tratta da Oggimilazzo.it

    Sulla stessa linea, molti comuni della provincia hanno espresso la massima solidarietà al popolo francese ed un profondo cordoglio per tutte le vittime del feroce atto terroristico. Inoltre, raccogliendo l’appello del Ministro dell’Istruzione – Stefania Giannini, molte le scuole di ogni ordine e grado del messinese osserveranno oggi un minuto di silenzio per ricordare tutte le vittime degli attacchi terroristici e qualche minuto in più per riflettere su quanto è realmente accaduto ovvero un attacco all’intera umanità.

    “Esprimiamo la solidarietà anche a nome dei comuni siciliani al popolo francese e, al contempo, rivolgiamo un invito agli amministratori locali a promuovere sui singoli territori iniziative e momenti di solidarietà e di incontro che possano costituire una pronta reazione a quanto accaduto, cominciando, eventualmente , col porre le bandiere a mezz’asta nei municipi e a proclamare il lutto cittadino. Una reazione utile a ribadire che il valore della libertà e di tutti i diritti civili riconosciuti solennemente in Europa non posso essere scalfiti dalla violenza e dalla strategia della paura e del terrore che movimenti integralisti stanno portando avanti”. Lo hanno detto Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano, rispettivamente presidente e segretario generale dell’AnciSicilia, che aggiungono: “La comune tradizione di rispetto per la persona e i valori di cui l’Europa è portatrice ci fanno sentire un unico popolo che oggi si stringe attorno ai morti di Parigi e che intende reagire per difendere le libertà individuali senza volere rinnegare il proprio spirito di solidarietà e di accoglienza verso gli altri popoli. Spirito quest’ultimo che ha sempre caratterizzato la storia della nostra Isola che è sempre stata aperta all’accoglienza e alla solidarietà fra i popoli”.

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    Giornalista professionista da marzo 2015, dal 2007 giornalista pubblicista. Avevo 20 anni la prima volta che ho messo piede in una redazione e non ne sono più uscita: ho iniziato a fare questo mestiere per caso e lo svolgo da un decennio, approfondendo l’esperienza e gli insegnamenti acquisiti “sul campo” con una laurea triennale in Tecnologie della comunicazione, all’Università di Messina nel 2007, e con la specialistica in Editoria, media e giornalismo a Urbino nel 2015. Ho una formazione e una esperienza “multimediale”: tv, radio, carta stampata, web. Ho curato, e curo tutt’ora, articoli, notiziari, approfondimenti, interviste, reportage, programmi e rubriche anche di respiro nazionale e internazionale. Conduco anche manifestazioni ed eventi di vario genere. Ho partecipato a numerosi scambi giovanili e workshop su vari temi (economico-sociali-istituzionali), in Italia e all’estero, mi piace conoscere sempre cose e persone nuove, non mi stanco mai di imparare. Mi occupo anche di politiche giovanili, progettazione europea, sviluppo valorizzazione e promozione del territorio, cultura, turismo, tradizioni popolari e iniziative legate al mondo rurale. Sono impegnata nel sociale e presiedo un’associazione culturale. Se potessi, vivrei viaggiando. Fin dall’inizio di questa avventura, sono la responsabile del progetto editoriale Anni60news.com.