Pallamano, in serie B pareggia la pazza Esperia, primo ko per il...

    Pallamano, in serie B pareggia la pazza Esperia, primo ko per il Messina

    Partita da neurodeliri al PalaValenti, la quarta dell’Esperia Capo d’Orlando nel campionato di serie B di pallamano maschile, opposta ad uno Scicli reduce da una mini rivoluzione interna che ne sembra aver risolto i problemi. Ai rosanero non piacciono le cose facili ed hanno fatto di tutto per complicarsi la vita. A guadagnarci sono stati certamente gli spettatori che hanno usufruito a costo zero di tre gare in una, in 60′ conditi da grandi emozioni, chiusi su un pirotecnioco 32-32. I paladini non hanno ripetuto le brillanti prestazioni degli ultimi match ed alla fine, nonostante un arbitraggio zoppo (Nania scompare dal campo nel secondo tempo lasciando il fardello della direzione arbitrale a Piraino ma tra i pochi fischi i due a cui ha dato fiato nel finale sono veramente imbarazzanti) devono recriminare per aver girato a vuoto nei momenti cruciali (con annesso palo colpito da Vincenzo Ioppolo ad 1’’ dalla sirena a portiere battuto). Partendo dall’inizio l’Esperia aveva approcciato bene ma è passata dal 12-8 del 20′ al 14-17 della mezzora. Un finale shock per i paladini, ma la strigliata di fine primo tempo sembra dare buoni frutti. Nella ripresa Carmelo Ioppolo ha rilevato tra i pali un De Angelis ancora non al top dopo l’infortunio ed i rosanero avevano messo la freccia ma Scicli ci ha sempre creduto non mollando di un centimetro ed arrivando alla volata sul 32-31 a 40” dall’epilogo quando il portiere locale stoppa l’attacco degli iblei. Sembra fatta ma Incognito si prende un tiro che l’estremo difensore ospite neutralizza e gli ospiti impattano con l’aiutino arbitrale di un sette metri imbarazzante. “Gara giocata al di sotto delle nostre potenzialità – tuona mister Ciccio Lenzo, molto contrariato – e come spesso capita in questi casi , abbiamo anche rischiato di perderla. Onore allo Scicli che ci ha sempre creduto ed ha meritato, ma noi dobbiamo fare un sincero mea culpa. Ci è mancata lucidità al tiro ed un pizzico di aggressività. Ci siamo fatti irretire dai loro ritmi giocando sottotono. Peccato per la classifica, ma adesso dobbiamo rimetterci a lavorare duro e recuperare fuori casa questi due punti persi”.
    Serie B MASCHILE STAGIONE 2015-2016
    RISULTATI
    4^ Giornata di Ritorno del 14/15 Novembre 2015
    Gara INCONTRO
    1274 CRAZY REUSIA RAGUSA – HANDBALL MESSINA 31 – 20
    1275 ALBATRO SIRACUSA – VILLAUREA PALERMO 28 – 22
    1276 ESPERIA ORLANDINA – AGRIBLU SCICLI 32 – 32
    1277 AETNA MASCALUCIA – GIRGENTI 29 – 25
    1278 GIOVANNI PAOLO II – PALERMO HANDBALL 21 – 22
    1279 PGS RISURREZIONE – CLUB MASCALUCIA 22 – 26

    Punti Gio V N P G.F. G.S. Dif. R
    01 CRAZY REUSIA RAGUSA 12 04 04 00 00 96 71 +25
    02 AETNA MASCALUCIA 09 04 03 00 01 103 86 +17
    03 CLUB MASCALUCIA 09 04 03 00 01 116 100 +16
    04 PALERMO HANDBALL 09 04 03 00 01 103 88 +15
    05 HANDBALL MESSINA 09 04 03 00 01 101 90 +11
    06 GIRGENTI 06 04 02 00 02 107 104 +03
    07 ESPERIA ORLANDINA 04 04 01 01 02 81 88 -07
    08 AGRI BLU SCICLI 04 03 01 01 01 74 84 -10
    09 ALBATRO SIRACUSA 03 04 01 00 03 93 106 -13
    10 GIOVANNI PAOLO II S.CATALDO 03 04 01 00 03 77 92 -15
    11 VILLAUREA PALERMO 00 03 00 00 03 72 93 -21
    12 PGS RISURREZIONE CATANIA 00 04 00 00 04 78 99 -21

    PROSSIMO TURNO
    5^ Giornata di Ritorno del 21/22 Novembre 2015
    Gara INCONTRO
    1280 CLUB MASCALUCIA – GIOVANNI PAOLO II SAN CATALDO 19,30
    1281 ALBATRO SIRACUSA – AETNA MASCALUCIA 16,30
    1282 GIRGENTI – PGS RISURREZIONE CT 18,00
    1283 PALERMO – CRAZY REUSIA 12,00
    1284 VILLAUREA PALERMO – ESPERIA ORLANDINA 15,00
    1285 AGRIBLU SCICLI – HANDBALL MESSINA 19,00

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.