Sgravi Imu e Tasi per le case in affitto, Confedilizia: “Porre limite...

    Sgravi Imu e Tasi per le case in affitto, Confedilizia: “Porre limite massimo al 4 per mille”

    MESSINA – La Commissione Bilancio del Senato ha approvato un emendamento al disegno di legge di stabilità che prevede la riduzione del 25 per cento dell’Imu e della Tasi dovute, sulla base delle aliquote stabilite per il 2015 dai singoli Comuni, per le abitazioni affittate attraverso i contratti “concordati”.
    Confedilizia, da tempo impegnata per una riduzione del carico fiscale sugli immobili locati, con una nota esprime il proprio apprezzamento “per una misura con la quale si compie un primo passo nella giusta direzione”. “Non può, tuttavia, tacere il proprio rammarico – continua l’ente – per il fatto che i tecnici del Ministero dell’economia abbiano all’ultimo momento imposto (sulla base di stime tutt’altro che inoppugnabili) di attenuare un intervento che le relatrici del provvedimento (le senatrici Federica Chiavaroli e Magda Zanoni), con il sostegno di pressoché tutti i Gruppi parlamentari di maggioranza e di opposizione, avevano proposto in misura più marcata”.
    “È auspicabile – rileva Confedilizia – che l’esame del disegno di legge alla Camera sia l’occasione per rivisitare la norma, attraverso una forte e netta assunzione di impegno da parte della politica, che consenta alla maggioranza trasversale formatasi in Senato di far prevalere la propria proposta di fissazione al 4 per mille del limite massimo Imu-Tasi per gli immobili in questione. Una misura che, secondo stime rigorose che Confedilizia mette a disposizione di chiunque voglia esaminarle, avrebbe un costo di circa 72 milioni di euro”.
    “Così facendo – conclude Confedilizia – si contribuirebbe, come da volontà di larga parte delle forze politiche di maggioranza e di opposizione, a rilanciare il mercato dell’affitto, e con esso la mobilità del lavoro, incentivando un comparto oggi in forte sofferenza e così scongiurando il rischio di tensioni sociali causate dalla diminuzione di abitazioni disponibili”.

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    Giornalista professionista da marzo 2015, dal 2007 giornalista pubblicista. Avevo 20 anni la prima volta che ho messo piede in una redazione e non ne sono più uscita: ho iniziato a fare questo mestiere per caso e lo svolgo da un decennio, approfondendo l’esperienza e gli insegnamenti acquisiti “sul campo” con una laurea triennale in Tecnologie della comunicazione, all’Università di Messina nel 2007, e con la specialistica in Editoria, media e giornalismo a Urbino nel 2015. Ho una formazione e una esperienza “multimediale”: tv, radio, carta stampata, web. Ho curato, e curo tutt’ora, articoli, notiziari, approfondimenti, interviste, reportage, programmi e rubriche anche di respiro nazionale e internazionale. Conduco anche manifestazioni ed eventi di vario genere. Ho partecipato a numerosi scambi giovanili e workshop su vari temi (economico-sociali-istituzionali), in Italia e all’estero, mi piace conoscere sempre cose e persone nuove, non mi stanco mai di imparare. Mi occupo anche di politiche giovanili, progettazione europea, sviluppo valorizzazione e promozione del territorio, cultura, turismo, tradizioni popolari e iniziative legate al mondo rurale. Sono impegnata nel sociale e presiedo un’associazione culturale. Se potessi, vivrei viaggiando. Fin dall’inizio di questa avventura, sono la responsabile del progetto editoriale Anni60news.com.