Patti, finanziati 370mila euro per il campo di contrada Catapanello

    Patti, finanziati 370mila euro per il campo di contrada Catapanello

    PATTI – 370.000 euro per la ristrutturazione del campo sportivo polivalente di contrada Catapanello, a Patti. La buona notizia è arrivata quest’oggi, comunicata dall’Istituto per il Credito Sportivo che ha comunicato l’ammissione a contributo del progetto. Il Comune avrà adesso la possibilità di contrarre con l’ICS un mutuo a tasso zero per 150.000 euro ed a tasso agevolato dell’1,20% sulla restante somma. L’esito dell’istruttoria, trasmesso in questi giorni agli uffici di Palazzo dell’Aquila, apre la via al restyling di un’importante struttura cittadina che versa in condizioni di estremo abbandono ormai da molti anni. L’elaborato redatto dal personale del comune di Patti è stato finanziato nell’ambito del progetto “1000 Cantieri per lo Sport” attraverso la concessione di un mutuo quindicennale e prevede il recupero, l’adeguamento funzionale e la messa a norma dell’intero impianto sportivo, il quale sarà inoltre oggetto di un importante intervento di copertura che ne consentirà la regolare fruizione anche nel periodo invernale e in presenza di avverse condizioni meteo. Entro novanta giorni il Comune dovrà trasmettere all’Istituto la domanda di mutuo, la cui conferma dipenderà comunque dal parere favorevole espresso da una competente struttura del Coni che dovrà pronunciarsi favorevolmente in linea tecnico-sportiva.
    “Siamo orgogliosi di annunciare questo nuovo traguardo – ha commentato il Sindaco Aquino – La struttura di contrada Catapanello era ormai quasi inutilizzabile, ma grazie a questo mutuo siamo certi di poterle ridonare dignità, consentendo ai nostri giovani di potervi praticare attività sportiva in un ambiente confortevole e sicuro. Lo sport continua a rappresentare per questa amministrazione un’attività di fondamentale importanza, soprattutto se pensiamo al benessere dei nostri ragazzi. E l’impegno profuso in questi anni per il recupero delle strutture sportive cittadine ne è la testimonianza più tangibile”.

    Condividi: