Basket, in A2 Barcellona a Rieti non riesce ad uscire dalla crisi

    Basket, in A2 Barcellona a Rieti non riesce ad uscire dalla crisi

    Sesta sconfitta consecutiva in A2 per La Briosa Barcellona che anche a Rieti, dove cercava il riscatto, ha dovuto soccombere restando mestamente ultima in classifica. I siciliani dopo esser stati convocati in settimana dal Patron Bonina, volevano dimostrare il loro valore, cercando di strappare gli ormai sconosciuti due punti. Il primo tempo viene condotto dalla Briosa Barcellona, che trova il canestro con molta fluidità. Smith e compagni toccano anche il +10, poi però, Rieti si riattiva e accorcia il divario, andando negli spogliatoi sul punteggio di 39 – 43. Nei secondi venti minuti Rieti riacquista fiducia e mordente, grazie anche ad un metro arbitrale discutibile che ha visto i giallorossi caricati di falli (13 – 30). Nonostante i rarissimi viaggi in lunetta a differenza dei padroni di casa, Barcellona tiene fino alla fine dove però deve arrendersi. Il match termina 78 – 73 a favore dei laziali. Un amareggiato Coach Bartocci, nel post partita analizza l’arbitraggio e in parte l’atteggiamento dei suoi ragazzi: “In casa nostra posso affermare di non aver avuto mai arbitri del genere. Arbitri che fischiavano come i treni. Arbitri che fischiavano in ritardo oppure infrazioni a caso. Non sono da sottovalutare le scelte arbitrali, possono e come indirizzare le partite. Nessuno mette in dubbio il valore e il merito di Rieti, anzi, ne approfitto per complimentarmi con Luciano per il grande lavoro svolto fino ad ora. Voglio dire che quando si scende in campo, i protagonisti sono i componenti delle due compagini. In tutti questi anni, non mi ero mai lamentato della terna arbitrale, ma questa sera è stato un caso lampante. Stasera abbiamo giocato con buonissima intensità e interpretato la gara nel migliore dei modi. Sicuramente dobbiamo lavorare sodo per migliorare in diverse situazioni. Sono più che certo, che se riusciremo ad allenarci tutti insieme potremmo ottenere soluzioni alternative in attacco.”

    Condividi:
    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.