Congresso nazionale angiologi, premiati giovani ricercatori siciliani

    Congresso nazionale angiologi, premiati giovani ricercatori siciliani

    Il momento della premiazione del dott. Salvatore Amenta

    PALERMO – Si è concluso il 37^ Congresso Nazionale SIAPAV, tenutosi a Palermo dal 26 al 28 novembre. Anche quest’anno la partecipazione di giovani ricercatori con età inferiore a 35 anni, è stata rilevante, con ben quattro simposi dedicati ai giovani impegnati nella ricerca clinica e sperimentale. Quattro hanno ricevuto un premio che per due di loro comprende anche una iscrizione al Congresso Europeo ESVM e una al Congresso Nazionale SIAPAV per il 2016. I premi sono stati istituiti in memoria di soci che hanno dedicato la loro vita alla Disciplina di Angiologia e alla Società di Angiologia e Patologia Vascolare: Mauro Bartolo, Annarita Todini e Paolo Pola.
    Tra questi il Dott. Salvatore Amenta, sotto la guida del Prof. A. Grasso, dell’U.O.C. di Chirurgia Vascolare e Trapianti D’Organo, diretta dal Prof. Pierfrancesco Veroux Università degli studi di Catania, ha condotto uno studio su pazienti con ulcere croniche con genesi arteriopatica, diabetica e da stasi venosa. La membrana amniotica umana si è dimostrata un ottimo sostituto dermico nel trattamento delle ulcere difficili, determinando la guarigione e il miglioramento delle lesioni cutanee nell’86% dei pazienti trattati e portando quindi ad un significativo miglioramento della qualità di vita attraverso la cessazione o la sensibile attenuazione della sintomatologia dolorosa.
    “La società negli ultimi anni ha dato largo spazio ai giovani, che sono entrati numerosi a far parte della SIAPAV- commenta soddisfatta la Presidente, Dott.ssa Adriana Visonà, Direttore della UOC di Angiologia presso l’Azienda ULSS 8 Castelfranco Veneto (TV)- “Ritengo che la ricerca clinica e sperimentale sia un momento formativo e di crescita dei giovani, i quali attraverso l’esperienza della ricerca migliorano anche le loro performance cliniche”.

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    Giornalista professionista da marzo 2015, dal 2007 giornalista pubblicista. Avevo 20 anni la prima volta che ho messo piede in una redazione e non ne sono più uscita: ho iniziato a fare questo mestiere per caso e lo svolgo da un decennio, approfondendo l’esperienza e gli insegnamenti acquisiti “sul campo” con una laurea triennale in Tecnologie della comunicazione, all’Università di Messina nel 2007, e con la specialistica in Editoria, media e giornalismo a Urbino nel 2015. Ho una formazione e una esperienza “multimediale”: tv, radio, carta stampata, web. Ho curato, e curo tutt’ora, articoli, notiziari, approfondimenti, interviste, reportage, programmi e rubriche anche di respiro nazionale e internazionale. Conduco anche manifestazioni ed eventi di vario genere. Ho partecipato a numerosi scambi giovanili e workshop su vari temi (economico-sociali-istituzionali), in Italia e all’estero, mi piace conoscere sempre cose e persone nuove, non mi stanco mai di imparare. Mi occupo anche di politiche giovanili, progettazione europea, sviluppo valorizzazione e promozione del territorio, cultura, turismo, tradizioni popolari e iniziative legate al mondo rurale. Sono impegnata nel sociale e presiedo un’associazione culturale. Se potessi, vivrei viaggiando. Fin dall’inizio di questa avventura, sono la responsabile del progetto editoriale Anni60news.com.