Democrazia partecipata a Montagnareale, Exponiamo boccia le proposte di spesa

    Democrazia partecipata a Montagnareale, Exponiamo boccia le proposte di spesa

    MONTAGNAREALE – Giorno 3 dicembre si è svolto nell’aula consiliare del Comune di Montagnareale, l’incontro stabilito dalla L.R. n. 5 del 28.01.2014 – Art. 6, al fine di decidere, attraverso lo strumento della democrazia partecipata, come spendere il 2% del gettito IRPEF. Durante l’incontro l’Amministrazione Comunale ha illustrato le loro proposte su come impiegare le somme derivanti dal gettito IRPEF e precisamente: Festa della Ciliegia; Sagra della Castagna; Manifestazione “Natali di ‘na vota”; Festa degli Anziani; Collocazione di una pietra nella piazza; Acquisto addobbi natalizi.
    Dopo aver ascoltato attentamente le proposte illustrate dal sindaco, il comitato Exponiamo ha espresso condivisione per la scelta di acquistare degli addobbi natalizi e la collocazione di una pietra – simbolo della città – nella piazza del paese. Invece per quanto riguarda le altre iniziative, di prevalenza carattere sociale e festivo, il comitato ha espresso assoluto disaccordo.
    “Pur riconoscendo il nobile intento delle manifestazione ed il carattere sociale, si è convinti che dette somme derivanti dal gettito possano avere un impegno di spesa diverso – spiega in una nota il sodalizio – . Il 2% del gettito IRPEF possono essere impiegati per iniziative con un più ampio raggio collettivo”. Il comitato ha, quindi, proposto di impiegare queste somme, circa € 10.000,00 in un unico progetto in modo da non frammentare l’importo correndo il rischio di sperperare tutto.
    “Si è convinti che le somme siano più utili per interventi di manutenzione e riparazione delle strade comunali; interventi di sistemazione e ripristino arredo urbano e parchi giochi; attività di lavoro sociale attraverso l’utilizzo di voucher postali” continua la nota. Il comitato si è detto disponibile a vagliare ogni forma di progettazione e collaborazione sia con l’amministrazione che con i cittadini di Montagnareale, e ha annunciato che resterà vigile cercando di tutelare lo strumento di democrazia partecipata e gli interessi di tutta la collettività. “Nota stonata dell’incontro – concludono i rappresentati del gruppo Exponiamo – la poca presenza dei cittadini stessi che, mancando a questi incontri di democrazia stabiliti dalla Legge, perdono l’opportunità di far sentire la propria voce e di decidere il proprio interesse”.

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    Giornalista professionista da marzo 2015, dal 2007 giornalista pubblicista. Avevo 20 anni la prima volta che ho messo piede in una redazione e non ne sono più uscita: ho iniziato a fare questo mestiere per caso e lo svolgo da un decennio, approfondendo l’esperienza e gli insegnamenti acquisiti “sul campo” con una laurea triennale in Tecnologie della comunicazione, all’Università di Messina nel 2007, e con la specialistica in Editoria, media e giornalismo a Urbino nel 2015. Ho una formazione e una esperienza “multimediale”: tv, radio, carta stampata, web. Ho curato, e curo tutt’ora, articoli, notiziari, approfondimenti, interviste, reportage, programmi e rubriche anche di respiro nazionale e internazionale. Conduco anche manifestazioni ed eventi di vario genere. Ho partecipato a numerosi scambi giovanili e workshop su vari temi (economico-sociali-istituzionali), in Italia e all’estero, mi piace conoscere sempre cose e persone nuove, non mi stanco mai di imparare. Mi occupo anche di politiche giovanili, progettazione europea, sviluppo valorizzazione e promozione del territorio, cultura, turismo, tradizioni popolari e iniziative legate al mondo rurale. Sono impegnata nel sociale e presiedo un’associazione culturale. Se potessi, vivrei viaggiando. Fin dall’inizio di questa avventura, sono la responsabile del progetto editoriale Anni60news.com.