Gioiosa Marea, pali spezzati e pericolanti. La denuncia dei residenti

    Gioiosa Marea, pali spezzati e pericolanti. La denuncia dei residenti

    Foto di Alessio Forzano

    GIOIOSA MAREA – Un palo telefonico della Telecom si è inclinato e penzola, da diverse settimane, sul torrente Casini a Gioiosa Marea. “Si aspetta pioggia per portarlo definitivamente a mare e lasciare tutti senza telefono e rete” denuncia un residente su Facebook. La linea pericolante serve, infatti, le utenze della zona est di Gioiosa Marea. “La Telecom, avvisata da un mese, non ha ancora fatto nulla” conclude.
    Situazioni analoghe riguardano anche alcuni pali della luce spezzati e ripiegati su se stessi, e depositati sulle strade del centro: in via Giuseppe Natoli Gatto e lungo la circonvallazione.
    palo gioiosa

    Condividi:
    Giornalista professionista da marzo 2015, dal 2007 giornalista pubblicista. Avevo 20 anni la prima volta che ho messo piede in una redazione e non ne sono più uscita: ho iniziato a fare questo mestiere per caso e lo svolgo da un decennio, approfondendo l’esperienza e gli insegnamenti acquisiti “sul campo” con una laurea triennale in Tecnologie della comunicazione, all’Università di Messina nel 2007, e con la specialistica in Editoria, media e giornalismo a Urbino nel 2015. Ho una formazione e una esperienza “multimediale”: tv, radio, carta stampata, web. Ho curato, e curo tutt’ora, articoli, notiziari, approfondimenti, interviste, reportage, programmi e rubriche anche di respiro nazionale e internazionale. Conduco anche manifestazioni ed eventi di vario genere. Ho partecipato a numerosi scambi giovanili e workshop su vari temi (economico-sociali-istituzionali), in Italia e all’estero, mi piace conoscere sempre cose e persone nuove, non mi stanco mai di imparare. Mi occupo anche di politiche giovanili, progettazione europea, sviluppo valorizzazione e promozione del territorio, cultura, turismo, tradizioni popolari e iniziative legate al mondo rurale. Sono impegnata nel sociale e presiedo un’associazione culturale. Se potessi, vivrei viaggiando. Fin dall’inizio di questa avventura, sono la responsabile del progetto editoriale Anni60news.com.