Democrazia partecipata a Gioiosa Marea, Di Nardo interroga il sindaco

    Democrazia partecipata a Gioiosa Marea, Di Nardo interroga il sindaco

    GIOIOSA MAREA – La consigliera indipendente del Comune di Gioiosa Marea, Rosy Di Nardo, interroga il sindaco in merito all’impiego delle somme regionali trasferite ai Comuni da spendere con forme di democrazia partecipata. In particolare, chiede di sapere sE il Comune di Gioiosa Marea rientra nei casi previsti dalla legge regionale e se, in caso di risposta affermativa, il Sindaco convocherà l’assemblea pubblica dove i cittadini possono indirizzare l’Amministrazione su come utilizzare queste somme, pena la loro restituzione. Mentre molti altri comuni hanno già indetto le assemblee pubbliche previste per discutere sull’impiego di tali somme, Gioiosa Marea non si è ancora mossa in tal senso. La norma prevede che almeno il 2% delle somme regionali trasferite ai comuni devono essere spese con forme di democrazia partecipata: è necessario utilizzare strumenti che coinvolgano la cittadinanza nella scelta di azioni di interesse comune. Il Sindaco, nello specifico, ricorda la Di Nardo, deve indire delle assemblee pubbliche dove i cittadini possono decidere di come avvalersi di queste somme, pena la restituzione, nell’esercizio finanziario successivo, di quelle non utilizzate per tale finalità. Il cosiddetto “bilancio partecipativo” rappresenta uno strumento che permette ai cittadini di esporre le problematiche del Paese, di valutare l’operato dell’Ente, e soprattutto, di indirizzare le scelte dell’Amministrazione sui servizi pubblici da migliorare e realizzare secondo le indicazioni dei cittadini stessi.

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    Giornalista professionista da marzo 2015, dal 2007 giornalista pubblicista. Avevo 20 anni la prima volta che ho messo piede in una redazione e non ne sono più uscita: ho iniziato a fare questo mestiere per caso e lo svolgo da un decennio, approfondendo l’esperienza e gli insegnamenti acquisiti “sul campo” con una laurea triennale in Tecnologie della comunicazione, all’Università di Messina nel 2007, e con la specialistica in Editoria, media e giornalismo a Urbino nel 2015. Ho una formazione e una esperienza “multimediale”: tv, radio, carta stampata, web. Ho curato, e curo tutt’ora, articoli, notiziari, approfondimenti, interviste, reportage, programmi e rubriche anche di respiro nazionale e internazionale. Conduco anche manifestazioni ed eventi di vario genere. Ho partecipato a numerosi scambi giovanili e workshop su vari temi (economico-sociali-istituzionali), in Italia e all’estero, mi piace conoscere sempre cose e persone nuove, non mi stanco mai di imparare. Mi occupo anche di politiche giovanili, progettazione europea, sviluppo valorizzazione e promozione del territorio, cultura, turismo, tradizioni popolari e iniziative legate al mondo rurale. Sono impegnata nel sociale e presiedo un’associazione culturale. Se potessi, vivrei viaggiando. Fin dall’inizio di questa avventura, sono la responsabile del progetto editoriale Anni60news.com.