Danneggiate le luminarie a San Fratello, denunciato un agricoltore

    Danneggiate le luminarie a San Fratello, denunciato un agricoltore

    SAN FRATELLO – Si pensava ad un gesto contro uno dei simboli della cristianità, ma così non era, ed infatti, nella mattinata di oggi, dopo un’intensa serata d’interrogatori e confronti svolti presso la caserma della Stazione di San Fratello, i carabinieri hanno risolto il giallo del danneggiamento delle luminarie installate dall’amministrazione comunale in Piazza Federico II, a corredo dell’albero di natale.
    Alcuni giorni tutte le luci che addobbavano l’albero del centro erano state divelte e danneggiate per poi essere abbandonate sul posto. L’episodio aveva destato più di un moto d’indignazione fra la popolazione e sui social network. La stessa amministrazione aveva lasciato trapelare tutto il proprio disappunto per il gesto di cui non si capivano i contorni e che, al di là di ogni valore simbolico, era stato qualificato come inaccettabile perché offendeva il desiderio di festeggiare l’arrivo della festività da parte della cittadinanza.
    Tutto ciò aveva indotto gli uomini della Stazione Carabinieri, comandati dal maresciallo Vincenzo Di Garbo, a scendere in campo e passare al setaccio ogni angolo del paese per raccogliere indizi o elementi che indirizzassero le indagini. Fra le tante piste investigative ben presto una si era rivelata prevalente fino ad assurgere ad esclusiva.
    Infatti le ricostruzioni dei movimenti e delle comitive di amici che si erano, nella serata del 13, susseguite sulla piazza, permettevano di isolare e focalizzare l’attenzione della Benemerita su un agricoltore di 37 anni, pregiudicato, del luogo che, in stato di ebbrezza, poco prima di mezzanotte, era stato visto aggirarsi nei pressi dell’installazione. La ricostruzione fatta dai carabinieri ha, poi, permesso di verificare che l’uomo, approfittando dell’assenza sui luoghi di altri, aveva, in preda ad un raptus, scatenato la propria furia contro le luci che ornavano i luoghi, danneggiandole. Quindi, per non farsi attribuire alcuna responsabilità, si allontanava per riunirsi ad altri concittadini presso uno degli ultimi esercizi rimasti aperti a quell’ora.
    Le indagini che hanno ricostruito i dettagli hanno permesso di raccogliere importanti elementi che saranno sottoposti all’attenzione della Procura del presso il Tribunale di Patti a cui l’uomo è stato deferito per danneggiamento aggravato.

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    Giornalista professionista da marzo 2015, dal 2007 giornalista pubblicista. Avevo 20 anni la prima volta che ho messo piede in una redazione e non ne sono più uscita: ho iniziato a fare questo mestiere per caso e lo svolgo da un decennio, approfondendo l’esperienza e gli insegnamenti acquisiti “sul campo” con una laurea triennale in Tecnologie della comunicazione, all’Università di Messina nel 2007, e con la specialistica in Editoria, media e giornalismo a Urbino nel 2015. Ho una formazione e una esperienza “multimediale”: tv, radio, carta stampata, web. Ho curato, e curo tutt’ora, articoli, notiziari, approfondimenti, interviste, reportage, programmi e rubriche anche di respiro nazionale e internazionale. Conduco anche manifestazioni ed eventi di vario genere. Ho partecipato a numerosi scambi giovanili e workshop su vari temi (economico-sociali-istituzionali), in Italia e all’estero, mi piace conoscere sempre cose e persone nuove, non mi stanco mai di imparare. Mi occupo anche di politiche giovanili, progettazione europea, sviluppo valorizzazione e promozione del territorio, cultura, turismo, tradizioni popolari e iniziative legate al mondo rurale. Sono impegnata nel sociale e presiedo un’associazione culturale. Se potessi, vivrei viaggiando. Fin dall’inizio di questa avventura, sono la responsabile del progetto editoriale Anni60news.com.