Basket, in A2 Perdichizzi torna da avversario a Barcellona

    Basket, in A2 Perdichizzi torna da avversario a Barcellona

    Girone Ovest
    CALENDARIO
    Tredicesimo turno di Serie A2 nel girone Ovest che offre una domenica interessante dalle ore 18.00
    Roma: Acea-Benacquista Ass. Latina
    Codogno: Assigeco Casalpusterlengo-Mens Sana Basket 1871 Siena
    Barcellona Pozzo di Gotto: La Briosa-Givova Scafati
    Porto Empedocle: Moncada Agrigento-Bermè Reggio Calabria
    Rieti: NPC-Lighthouse Conad Trapani
    Domenica 20 dicembre, 20.00
    Biella: Angelico-Orsi Tortona
    Classifica
    Givova Scafati 18, Novipiù Casale Monferrato 16, Moncada Agrigento 16, BCC Agropoli 16, Lighthouse Conad Trapani 14, Orsi Tortona 14, Mens Sana Basket 1871 Siena 12, FMC Ferentino 12, Benacquista Ass. Latina 12, Assigeco Casalpusterlengo 12, NPC Rieti 12, Acea Roma 10, Bermè Reggio Calabria 8, Paffoni Omegna 8, Angelico Biella 6, La Briosa Barcellona 6
    Al PalaAlberti, arbitri Moretti, Lestingi e Capurro, un testa-coda doppiamente interessante per il ritorno da avversario per la prima volta dell’ex Giovanni Perdichizzi, ora coach di Scafati. “Ormai ce ne stanno succedendo di tutti i colori – spiega il suo successore Maurizio Bartocci -. Da quando è iniziata la stagione, abbiamo fatto forse una decina di allenamenti al completo. Siamo in emergenza per l’infortunio di Migliori e per l’indisponibilità di Cefarelli che sta facendo degli accertamenti medici e non sappiamo se domenica potrà essere della partita. Scafati è reduce da una sconfitta casalinga, ma noi dobbiamo essere ancora più arrabbiati di loro, dobbiamo avere il nostro atteggiamento giusto e la nostra mentalità con la giusta dose di cattiveria. Il mio rammarico reale è che per tutta la settimana non ci siamo potuti allenare nemmeno in un cinque contro cinque, dal momento che avevo solo sette giocatori a disposizione”. “Scafati ha un quintetto di livello assoluto – prosegue il suo vice Francesco Trimboli -. Dalla panchina ha l’apporto di italiani importanti che possono fare la differenza, come Spizzichini, Crow e Rezzano che in altre squadre starebbero assolutamente in quintetto. Sono attrezzati per ambire ad altri tipi di obiettivi rispetto a noi. Giocare contro un roster della loro portata dovrebbe costituire uno stimolo in più a fare meglio e subire meno. Dobbiamo essere aggressivi e avere certezze sul piano difensivo. Ovviamente l’attacco è variabile anche per le percentuali, però mettendo la giusta cattiveria e trovando gli stimoli che una partita come questa richiede possiamo avere un approccio positivo alla gara”. Assente tra i giallorossi il capitano Franco Migliori, nuovamente alle prese con un infortunio muscolare. In forte dubbio Cefarelli che sta eseguendo accertamenti ospedalieri. Tra gli ospiti parla lo “sceriffo”. “Barcellona è la mia città – spiega – ed è innegabile che vi sono molto legato dal punto di vista affettivo, ma, grazie all’esperienza accumulata anche in numerosi derby a cui ho preso parte in passato, so bene come gestire queste emozioni, sicuramente forti all’inizio, ma che poi si sopiranno nel momento in cui sarà alzata la palla a due. Ciò che mi interessa è solo il bene della mia squadra, per provare ad uscire vittoriosi da una sfida importante e difficile, al cospetto di una squadra ferita, in un ambiente che sa esaltare la squadra di casa. Dovremo essere bravi a gestire i ritmi, così come abbiamo già fatto a Biella, consci del fatto che in questo campionato si può perdere contro chiunque, come dimostrato dai risultati provenienti ogni domenica dai vari campi. Contro Agrigento abbiamo tirato con medie non nostre, abusando del tiro da tre punti, non siamo riusciti neppure a bilanciare il gioco interno ed esterno e in settimana abbiamo lavorato su questo, imparando non solo a basarci sul tiro dalla lunga distanza, ma anche imparare ad attaccare in penetrazione e fare tutto ciò che serve per diventare imprevedibili in attacco. Abbiamo poi limato qualcosa in difesa, anche se contro Agrigento abbiamo difeso bene. Siamo ripartiti da là, analizzando le cose che non hanno funzionato, con un grande spirito di autocritica, con l’obiettivo di migliorarsi e limitare al minimo il numero di errori. Barcellona ha una squadra che, se lasciata giocare, può fare davvero male. I due americani sono atleti molto affidabili: Loubeau è uno dei lunghi migliori del campionato; Smith, se prende fiducia, diventa difficile da marcare. Dispongono poi di un gruppo di italiani molto coeso, che sa prendere tiri importanti: Fallucca è un buon tiratore dall’arco; Maccaferri in casa gioca con molta tranquillità e sicurezza; Centanni è un giovane emergente, che sa gestire la squadra; Cefarelli e Bianconi danno pericolosità dai tre punti e sugli scarichi; Capitanelli è un atleta di grande energia, dal cuore immenso. Dobbiamo pensare a Barcellona come organico e aspettarci di trovare un ambiente difficile, che dovremo provare a gestire nel migliore dei modi”. Tra gli ex anche il playmaker gialloblù Spizzichini, che la scorsa stagione ha giocato in Sicilia.

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.