Le piante tropicali di Milazzo su Canale 5, con l’inviato di “Striscia”...

    Le piante tropicali di Milazzo su Canale 5, con l’inviato di “Striscia” Luca Sardella

    MILAZZO – Luca Sardella è andato a Milazzo per parlare della variegata produzione di piante esotiche della città mamertina. In particolare, nel servizio “Speranza verde” andato in onda nella puntata di sabato 19 dicembre, l’inviato di “Striscia la notizia” ha visitato il vivaio di Natale Torre. “Sembra di essere in Amazzonia” esclama meravigliato Sardella, che grazie alla trasmissione ha portato alla ribalta nazionale uno dei settori più sviluppati del comprensorio di Milazzo, oltre all’industria e al turismo: il vivaismo. annona2Qui il video.
    Torre ha fatto conoscere ai telespettatori due frutti: la Myrciaria, un arbusto nativo dell’Amazzonia Peruviana, che cresce in forma selvatica su suoli alluvionali che sono inondati durante le epoche delle piogge. Può arrivare a misurare fino a 8 m di altezza es si coltiva per utilizzarne la frutta, delle bacche simili all’uva ma con un seme più grosso, che contiene molta vitamina C.
    Myrciaria_caulifloraUn altro frutto tropicale proposto dal vivaista milazzese è l’Annona: una pianta originaria degli altipiani andini di Perù, Ecuador, Colombia e Bolivia, diffusa anche in Cile, California, Florida, Africa del sud e in vari paesi del Mediterraneo. Il suo frutto nella terra d’origine è chiamato chirimuya, contiene un elevato numero di semi e nel Mediterraneo matura in autunno arrivando a pesare dai 200 ai 400 grammi, ma in alcuni casi può raggiungere il chilogrammo. Il gusto ricorda molto la vaniglia con una nota di fragola: per questo il frutto è anche chiamato “fragola del paradiso”. Notevoli le proprietà alimentari della pianta, conosciute e rinomate da tempo: essa risulta essere particolarmente nutriente grazie all’alto contenuto di zucchero (18-20%) e per la discreta presenza di proteine (1,85%). Ma è soprattutto la grande quantità di vitamina C a rappresentarne la peculiarità.

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    Giornalista professionista da marzo 2015, dal 2007 giornalista pubblicista. Avevo 20 anni la prima volta che ho messo piede in una redazione e non ne sono più uscita: ho iniziato a fare questo mestiere per caso e lo svolgo da un decennio, approfondendo l’esperienza e gli insegnamenti acquisiti “sul campo” con una laurea triennale in Tecnologie della comunicazione, all’Università di Messina nel 2007, e con la specialistica in Editoria, media e giornalismo a Urbino nel 2015. Ho una formazione e una esperienza “multimediale”: tv, radio, carta stampata, web. Ho curato, e curo tutt’ora, articoli, notiziari, approfondimenti, interviste, reportage, programmi e rubriche anche di respiro nazionale e internazionale. Conduco anche manifestazioni ed eventi di vario genere. Ho partecipato a numerosi scambi giovanili e workshop su vari temi (economico-sociali-istituzionali), in Italia e all’estero, mi piace conoscere sempre cose e persone nuove, non mi stanco mai di imparare. Mi occupo anche di politiche giovanili, progettazione europea, sviluppo valorizzazione e promozione del territorio, cultura, turismo, tradizioni popolari e iniziative legate al mondo rurale. Sono impegnata nel sociale e presiedo un’associazione culturale. Se potessi, vivrei viaggiando. Fin dall’inizio di questa avventura, sono la responsabile del progetto editoriale Anni60news.com.