Milazzo, bilanci e isola pedonale nodi di fine anno

    Milazzo, bilanci e isola pedonale nodi di fine anno

    La giunta comunale di Milazzo

    MILAZZO – La giunta comunale di Milazzo ha approvato il bilancio consuntivo 2013. Il documento contabile ora dovrà passare al consiglio comunale per l’approvazione definitiva entro il 31 dicembre. Il presidente Gianfranco Nastasi dovrà convocare la seduta in tempi brevi anche se difficilmente si arriverà a definirlo entro l’anno considerato che occorre ancora attendere il parere della commissione consiliare. Il disavanzo di amministrazione certificato è di 5 milioni di euro, anche se in realtà mancano all’appello oltre 20 milioni di euro di debiti fuori bilancio frutto di sentenze del tribunale legate a espropri risalenti anche agli anni ’80 o onerose parcelle legali che non sono stati inseriti poiché per legge devono essere prima approvati o meno dal consiglio comunale. Gli stessi che avevano portato la precedente amministrazione ad intraprendere la strada del dissesto economico.
    Entro gennaio 2016, inoltre, bisognerà approvare i bilanci relativi al 2014.

    Incontro con i commercianti
    Incontro con i commercianti
    Intanto, il sindaco Formica ha incontrato in maniera informale in sala giunta una delegazione di commercianti che, a causa della nuova viabilità dovuta all’istituzione dell’isola pedonale, sostengono di avere avuto un drastico calo delle vendite a ridosso delle festività natalizie. Lo stravolgimento della viabilità senza alcun tipo di informazione anticipata della cittadinanza o coinvolgimento dei commercianti – è stato detto – ha fatto andare in tilt tutto l’assetto. Gli automobilisti rimangono imbottigliati in lunghe file tra la via Crispi (di fronte al Municipio) da un lato e Vaccarella dall’altro che confluiscono tutte nell’imbuto della via Cristoforo Colombo. Il cambio di sensi unici (ad esempio quello della via Cumbo Borgia) ha isolato numerose attività. Risultato? Negozi deserti, strade intasate e centri commerciali pieni. «Le modifiche sono inserite nel Piano urbano del traffico – ha detto Formica – in ogni caso fino a dopo le feste non sarà possibile attuare alcuna modifica».
    I commercianti, in modo fermo ma pacifico, non hanno contestato l’isola pedonale ma l’improvvisazione con cui sono state effettuate queste modifiche radicali che hanno disorientato i cittadini e complicando l’accesso proprio a ridosso di un momento importante come il Natale. L’isola pedonale resterà comunque operativa almeno sino al 6 gennaio.

    Condividi:
    Giornalista professionista da marzo 2015, dal 2007 giornalista pubblicista. Avevo 20 anni la prima volta che ho messo piede in una redazione e non ne sono più uscita: ho iniziato a fare questo mestiere per caso e lo svolgo da un decennio, approfondendo l’esperienza e gli insegnamenti acquisiti “sul campo” con una laurea triennale in Tecnologie della comunicazione, all’Università di Messina nel 2007, e con la specialistica in Editoria, media e giornalismo a Urbino nel 2015. Ho una formazione e una esperienza “multimediale”: tv, radio, carta stampata, web. Ho curato, e curo tutt’ora, articoli, notiziari, approfondimenti, interviste, reportage, programmi e rubriche anche di respiro nazionale e internazionale. Conduco anche manifestazioni ed eventi di vario genere. Ho partecipato a numerosi scambi giovanili e workshop su vari temi (economico-sociali-istituzionali), in Italia e all’estero, mi piace conoscere sempre cose e persone nuove, non mi stanco mai di imparare. Mi occupo anche di politiche giovanili, progettazione europea, sviluppo valorizzazione e promozione del territorio, cultura, turismo, tradizioni popolari e iniziative legate al mondo rurale. Sono impegnata nel sociale e presiedo un’associazione culturale. Se potessi, vivrei viaggiando. Fin dall’inizio di questa avventura, sono la responsabile del progetto editoriale Anni60news.com.