Olio, vino ed erbe selvatiche: “Nebrodi food show” a Montalbano Elicona

    Olio, vino ed erbe selvatiche: “Nebrodi food show” a Montalbano Elicona

    MONTALBANO ELICONA – Le erbe spontanee, l’olio extravergine di oliva e i vini biologici dei Nebrodi sono stati i protagonisti del “Nebrodi food show” organizzato dal gal Nebrodi Plus. L’iniziativa, ospitata nell’azienda “Il Cantuccio” a Montalbano Elicona, rientra nel “Circuito del gusto” promosso dal Gal: un ciclo di eventi di presentazione dei prodotti tipici e d’eccellenza alla base della “Dieta dei Nebrodi”, tra visite guidate, degustazioni e nuove proposte gastronomiche. “Si tratta di un punto di partenza per lanciare la Rete del gusto e dell’accoglienza” ha commentato il presidente del Gal Francesco Calanna. “Questa sera abbiamo celebrato le erbe selvatiche che sono un patrimonio di biodiversità che possono rappresentare non soltanto un alimento economico, ma certamente un momento salutistico – continua Calanna – si parla di erbe selvatiche pensando alla farmacia dei nonni: non soltanto come alimento, ma come cura”.

    In questo filone si inserisce “Selvatica. Le erbe spontanee e commestibili del territorio dei Nebrodi”: una mini guida realizzata dall’Associazione Culturale MediterraneaMente e curata da Delfio Bordonaro nell’ambito del piano di comunicazione del Gal Nebrodi Plus. “Si tratta di un lavoro di ricerca sulle erbe spontanee dei Nebrodi, realizzato con l’obiettivo di colmare un gap generazionale tra noi e i nostri nonni – ha spiegato Bordonaro – spesso loro rientravano dalla campagna con grosse ceste piene di verdure che poi usavano non solo come pasto in una dieta povera, ma anche per le loro proprietà terapeutiche”.
    Le verdure selvatiche sono state coniugate ad altri due prodotti principe della tavola: l’olio e il vino, rappresentati nel corso della serata da Vincenzo Giordano, presidente della Naom, associazione dei produttori olivicoli di Messina, e Dario Di Bernardi, dirigente dell’Istituto regionale vini e oli di Sicilia. ”La gente va rieducata al palato – ha detto Giordano – a riconoscere, cioè, i sapori dei prodotti di qualità, e queste serate sono un primo passo in questa direzione”. Entusiasta dell’iniziativa anche Di Bernardi: “come Istituto guardiamo con molto interesse questo nuovo sviluppo che sta interessando il vino siciliano – ha detto – che si lega sempre di più a tutti gli altri elementi della gastronomia”.
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    Giornalista professionista da marzo 2015, dal 2007 giornalista pubblicista. Avevo 20 anni la prima volta che ho messo piede in una redazione e non ne sono più uscita: ho iniziato a fare questo mestiere per caso e lo svolgo da un decennio, approfondendo l’esperienza e gli insegnamenti acquisiti “sul campo” con una laurea triennale in Tecnologie della comunicazione, all’Università di Messina nel 2007, e con la specialistica in Editoria, media e giornalismo a Urbino nel 2015. Ho una formazione e una esperienza “multimediale”: tv, radio, carta stampata, web. Ho curato, e curo tutt’ora, articoli, notiziari, approfondimenti, interviste, reportage, programmi e rubriche anche di respiro nazionale e internazionale. Conduco anche manifestazioni ed eventi di vario genere. Ho partecipato a numerosi scambi giovanili e workshop su vari temi (economico-sociali-istituzionali), in Italia e all’estero, mi piace conoscere sempre cose e persone nuove, non mi stanco mai di imparare. Mi occupo anche di politiche giovanili, progettazione europea, sviluppo valorizzazione e promozione del territorio, cultura, turismo, tradizioni popolari e iniziative legate al mondo rurale. Sono impegnata nel sociale e presiedo un’associazione culturale. Se potessi, vivrei viaggiando. Fin dall’inizio di questa avventura, sono la responsabile del progetto editoriale Anni60news.com.