La Betaland cerca la luce a Pistoia per iniziare bene il 2016

    La Betaland cerca la luce a Pistoia per iniziare bene il 2016

    CAPO D’ORLANDO La Betaland, squadra peggiore della serie A per punti segnati (66.2) che per tre volte non ha superato quota 60 e non è mai andata oltre gli 80, si è dunque affidata a San Gennaro (l’ex vice Di Carlo) per guarire dal mal di canestro e provare a risalire la china dall’ultima posizione ex-aequo (alla vigilia del giro di boa sarebbe comunque salva per aver vinto il confronto diretto a Torino) dopo un avvio di campionato positivo che, col senno di poi, è risultato illusorio sulla reale bontà del parco giocatori allestito. Certo che l’ex coach Griccioli non abbia saputo o potuto tirare fuori il massimo è sotto gli occhi di tutti e lo era già da tempo per cui continuiamo a sostenere che, vista la soluzione interna adottata, si è perso solo tempo e partite, ovviamente al netto di trattative per nuovi allenatori non andate a buon fine. Infatti i rumors indicano in Markovski e Dalmonte i candidati, visto che il cavallo di ritorno Pozzecco resterà assistente a Zagabria ed al massimo potrebbe rientrare nella prossima stagione anche se a missione salvezza centrata la riconferma del coach di Santa Maria Capua Vetere sarebbe scontata, fermi restando i freschi apprezzamenti con un tweet del ds Giuseppe Sindoni “Imola gioca la miglior pallacanestro italiana”, con i complimenti indiretti a Giampiero Ticchi, esperto tecnico della seconda forza della A2 Est e, chissà, futuro allenatore dei biancoazzurri. Ma a prescindere da chi sta in panchina, il cui compito finora era quello di assistente dell’head coach, la vera spinta per uscire fuori dal baratro, con perdita di partite e di fiducia, devono darla i giocatori ed i più esperti in primis, anche se capitan Nicevic a Pistoia è dato ancora per assente causa infortunio. Ad Iliesvki, Basile e Jasaitis, dunque, il compito di trascinare i più giovani con il 25enne georgiano di passaporto italico Metreveli dato a Caserta dai rumors di mercato, magari seguito dallo scambio virtuale con il veterano Valerio Amoroso, carattere non facile ma di temperamento e mani buone ancora in grado di incidere in serie A pur se la porzione di campionato proprio in bianconero non è stata esaltante anche per motivi extra. In ogni caso se Metreveli parte un quarto lungo serve, Amoroso o non Amoroso. Ma, soprattutto, servono tiratori che fino ad ora non ci sono nel roster o si sono nascosti bene, e se Griccioli ha pagato per tutti sembra quasi scontato, salvo successo a Pistoia, ricorrere ad un piccolo o un’ala sul mercato Usa (pur se costa forse troppo l’ex Trento Tony Mitchell è stato appena rilasciato dall’Estudiantes), con Iliesvki ma forse anche Jasaitis sono stretta osservazione alla vigilia della pausa per l’All Star Game che, come giusto, non presenta giocatori della Betaland. Nell’attesa che a Pistoia si compia il miracolo (domenica 3 gennaio ore 18.15, diretta su Radio Italia anni 60, arbitri Saverio LANZARINI, Luca WEIDMANN e Dario MORELLI, la Legabasket ha comunicato il calendario delle dirette televisive in programma delle prime tre giornate di ritorno del campionato di Serie A Beko. I match verranno trasmessi su Rai Sport e Sky Sport 2 HD e coinvolgono anche la Betaland Capo d’Orlando che sarà in diretta su Sky Sport Lunedì 1 Febbraio 2016, quando in occasione della diciottesima giornata del massimo torneo Capo d’Orlando ospiterà al PalaFantozzi l’Obiettivo Lavoro Bologna.
    18° giornata:
    Betaland Capo D’Orlando – Obiettivo Lavoro Bologna
    lunedì 1/2/2016 ore 20.45 (Sky Sport 2 HD)

    Condividi:
    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.