FP CGIL, “Un anno di vertenze in tutta la provincia messinese”

    FP CGIL, “Un anno di vertenze in tutta la provincia messinese”

    MESSINA – Si è tenuta ieri la conferenza stampa di fine anno indetta dalla Segreteria della FPCGIL, per fare il punto della situazione e ribadire come anche nel 2016 la Funzione pubblica porterà avanti gli impegni intrapresi col preciso scopo di tutelare i diritti dei lavoratori, unici veri protagonisti di questo sindacato.
    All’incontro con la stampa hanno preso parte i componenti la Segreteria della FPCGIL Carmelo Pino e Francesco Fucile, e il coordinatore provinciale dei Medici Guglielmo Catalioto.
    La conferenza è stata introdotta dalla Segretaria Segretaria Generale Clara Crocè, la quale ha evidenziato che l’anno che sta per terminare lascerà numerose vertenze in eredità all’anno che verrà.
    Tra le principali questioni occupazionali “rimaste aperte”, partendo dal terzo settore ed esaminandone le situazioni più drammatiche, ci sono in provincia:
    BARCELLONA P.G. – Servizio Assistenza Domiciliare Anziani. I lavoratori privi di reddito dal mese di settembre 2014. L’INPS non ha ancora liquidato la cassa integrazione in deroga e l’appalto ancora non risulta aggiudicato a causa di contenzioni in merito alle offerte. A pagarne le spese i lavoratori e gli anziani abbandonati al loro destino, rimasti incastrati nelle maglie di una burocrazia che non tiene conto dei bisogni della collettività.
    CASA ALBERGO SANTO STEFANO CAMASTRA – lavoratori con 13 mensilità di stipendio arretrate e per giunta soci delle cooperative . La vertenza è approdata in Prefettura in quanto le cooperative che gestiscono in ATI il servizio non intendono liquidare gli arretrati stipendiali, in quanto i lavoratori sono soci. Nel 2016 , la Prefettura dovrebbe convocare un nuovo incontro.
    SERVIZIO SAIP – Città Metropolitana – Grazie al tempestivo intervento del Commissario Filippo Romano e dei Dirigenti che hanno liquidato le fatture alle coop aggiudicatarie dei servizi, i lavoratori hanno ricevuto gli stipendi. Purtroppo, i lavoratori impegnati nei lotti di Milazzo e Barcellona PG. hanno ricevuto un brutto dono. Un Natale da incubo, le gare espletate il 23 dicembre sono andate deserte. Per i lavoratori del lotto di Barcellona PG. l’anno scolastico non è mai partito e da gennaio non godranno neanche della disoccupazione. Disperazione tra i lavoratori del lotto di Milazzo, il sette Gennaio si ritroveranno senza lavoro. La FPCGIL ha inviato una nota al Commissario Romano chiedendo la revoca immediata della disposizione che prevede la consegna delle somme direttamente alle famiglie.
    PRECARI DELLA EX PROVINCIA – Preoccupazione tra i precari della provincia Regionale, se la Regione non dovesse recepire entro il 31 dicembre 2015, la noma nazionale che prevede la proroga dei contratti. Una preoccupazione che è diffusa tra tutti i precari degli Enti Locali. Intanto il commissario ha prorogato i contratti per un mese.
    MESSINAMBIENTE – Carmelo Pino Segretario provinciale della FP, non ha usato mezzi termini per definire la situazione della Messinambiente disastrosa in quanto già fortemente indebitata di suo ( anni di disavanzo) continua a produrre debiti stimabili tra i 200 -300 mila euro al mese. I lavoratori, in atto hanno percepito gli stipendi.Sono in arretrato con le cessioni del quinto dello stipendio e con Previambiente (Previdenza integrativa). Vivono con grande disagio la condizione dello stato di liquidazione della società partecipata che non consente alcun tipo di programmazione o di accesso al credito. La condizione di scarsa liquidità si ripercuote sui mezzi e inevitabilmente sul servizio . I lavoratori aspettano con impazienza il passaggio all’AMAM.
    Ex ATOME1 – Situazione davvero catastrofica riguardo la salvaguardia dei livelli occupazionali. I lavoratori dipendenti (12 circa) sono stati licenziati in barba alle normative vigenti da otto mesi.
    Almeno 50 lavoratori hanno perso il posto di lavoro.I Sindaci si avvalgono di ordinanze selvagge e utilizzano invece delle maestranze articolisti o LSU. La FPCGIL ha denunciato la grave situazione agli organi competenti.
    ATOME2 – identica situazione dell’ATOME1 con l’aggravante che i lavoratori dipendenti dipendenti licenziati sono 30 e da 40 mesi sono senza stipendi. Una eccezione positiva è data dai due Comuni di Milazzo e Barcellona PG., dove non si sono riscontrate situazioni preoccupanti dal punto di vista economico e occupazionale.
    “Un tempo i lavoratori degli Enti Locali, venivano considerati nell’immaginario collettivo, alla stregua dei Ministeriali: gli intoccabili, i supergarantiti. Purtroppo, non è così” si legge nellanota stampa. Molti lavoratori comunali, infatti, non percepiscono stipendi da mesi: Tortorici, Capo D’orlando, Librizzi (addirittura da sei mesi). Alcuni Comuni sono fermi al mese di novembre, mentre altri pagano con difficoltà a causa dei continui tagli operati sugli enti locali.
    “La realtà degli EE.LL. siciliani appare alquanto complicata e le prospettive per l’anno 2016 non sono assolutamente rosee” ha esordito Francesco Fucile segretario provinciale della FP CGIL.
    I punti principali di caduta del sistema Autonomie Locali e le principali vertenze sono le seguenti:
    • Tenuta finanziaria di tutti gli enti locali. I tagli ai trasferimenti e l’impossibilità di compensazione con altre entrate, nonché il blocco delle uscite per pensionamento, sta mettendo in seria difficoltà numerosi enti e per il 2016 si prevede l’incremento dei Comuni che non riusciranno a pagare gli stipendi ai dipendenti. Nell’area ionica in particolare il Comune di Nizza di Sicilia soffre fortemente per la regolarità dei pagamenti.
    • La Città metropolitana di Messina nonostante i 100 dipendenti collocati d’ufficio in quiescenza per il 2016 è a forte rischio di tenuta contabile. Il rischio dissesto è dietro l’angolo. La mancata RIFORMA REGIONALE ha di fatto creato uno stallo in tutto il processo e i tagli del Governo Nazionale non tolti come aveva promesso il ministro Del Rio con la Legge di Stabilità 2016 avranno conseguenze drammatiche per tutta la comunità amministrata e per i 900 dipendenti e 100 contrattisti dell’Ente. Di fatto il processo di RIFORMA nel resto del paese si sta completando anche se con grande sofferenza per i 20000 dipendenti che saranno costretti ad una mobilità forzata mentre in Sicilia l’incapacità del Governo regionale e dell’ARS determinerà conseguenze drammatiche.
    EX PUMEX LIPARi – le risorse destinate ai lavoratori serviranno per coprire dicembre e gennaio mentre una classe politica inadeguata ancora non trova soluzione su una vertenza che si trascina da anni. Nei giorni corsi la Prefettura di Messina, ha inviato una lunga nota ai tutti gli organi istittuzionali della Regione, affinché possa essere definita la vertenza infinita che si rascina ormai da anni.
    Nell’introdurre la situazione in cui versano i lavoratori del Comparto Stato e Agenzie Fiscali la Segretaria della FPCGIL ha evidenziato la necessità dei rinnovi contrattuali e dello sbocco del turn-over. I lavoratori sono al collasso e le cinque euro di rinnovo contrattuale, proposte dal governo Renzi sono mortificanti per questo metteremo in campo iniziative.
    Nel settore giustizia e agenzie delle Entrate ormai al collasso, Francesco Fucile ha preannunciato due grosse iniziative che vedranno nel 2016, protagonisti i lavoratori del settore, contro carenze di organico e carichi di lavoro insopportabili, che rendono impossibile dare servizi ai cittadini.
    Regione Sicilia: la grave crisi che già vivono i comuni e le ex province – sottolineano i sindacati – si aggiunge quella degli enti regionali: all’Istituto del Vino e dell’Olio, i dipendenti non prendono stipendio da tre mesi e analoga problematica è vissuta dai lavoratori dell’Istituto Incremento Ippico, dell’ESA, delle Camere di Commercio e degli ERSU, mentre all’IRSAP sono in gioco gli stipendi e le tredicesime. Gli Uffici Regionali, allo sbando manca una vera riforma della pubblica Amministrazione Siciliana- denuncia Clara Crocè. E’ iniziato lo smantellamento degli uffici, volte le denunce della FPCGIL sulla trasparenza e legalità anche con riferimento alle nomine.
    Anche i continui tagli operati nella sanità stanno mettendo in grande sofferenza il settore. La FPCGIL, come hanno ricordato la Segretaria Clara Crocè e il coordinatore provinciale dei medici, è stata fortemente impegnata in questo anno sul versante delle condizioni di lavoro dei sanitari.
    “Non possiamo fare a meno di sottolineare che la FPCGIL non ha approvato le dotazioni organiche dell’ASP e del Presidio Ospedaliero Papardo-Piemonte” continua la nota. Per la FPCGIL “è importante sviluppare la medicina territoriale”.
    Il sindacato esprime, invece, soddisfazione per il punto nascita del Papardo una battaglia vinta dalla FPCGIL che in questi anni ha creato consenso, incontrato l’ex Assessore Borsellino per evitare di lasciare scoperta un’intera fetta di popolazione. Innovazione servizi, sicurezza per la mamma e il bambino questi gli elementi sui quali la FPCGIL ha puntato. Parto indolore e procreazione assistita, interamente pubblica.
    La Segretaria si è infine soffermata sulla sanità privata e su alcune vertenze che vedono impegnata la FPCGIL, in audizione presso la VI Commissione dell’ARS.
    “Nel 2015 – ha concluso la Croce’ – abbiamo affrontato fasi difficili, spesso ci siamo ritrovati a combattere da soli, ma sono state proprio quelle circostanze ad averci fatto crescere e diventare più forti, come sindacalisti e come lavoratori. Nel 2016, non molleremo la presa!”

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    Giornalista professionista da marzo 2015, dal 2007 giornalista pubblicista. Avevo 20 anni la prima volta che ho messo piede in una redazione e non ne sono più uscita: ho iniziato a fare questo mestiere per caso e lo svolgo da un decennio, approfondendo l’esperienza e gli insegnamenti acquisiti “sul campo” con una laurea triennale in Tecnologie della comunicazione, all’Università di Messina nel 2007, e con la specialistica in Editoria, media e giornalismo a Urbino nel 2015. Ho una formazione e una esperienza “multimediale”: tv, radio, carta stampata, web. Ho curato, e curo tutt’ora, articoli, notiziari, approfondimenti, interviste, reportage, programmi e rubriche anche di respiro nazionale e internazionale. Conduco anche manifestazioni ed eventi di vario genere. Ho partecipato a numerosi scambi giovanili e workshop su vari temi (economico-sociali-istituzionali), in Italia e all’estero, mi piace conoscere sempre cose e persone nuove, non mi stanco mai di imparare. Mi occupo anche di politiche giovanili, progettazione europea, sviluppo valorizzazione e promozione del territorio, cultura, turismo, tradizioni popolari e iniziative legate al mondo rurale. Sono impegnata nel sociale e presiedo un’associazione culturale. Se potessi, vivrei viaggiando. Fin dall’inizio di questa avventura, sono la responsabile del progetto editoriale Anni60news.com.