Pallamano, l’Esperia paga pegno alle assenze in serie B

    Pallamano, l’Esperia paga pegno alle assenze in serie B

    La capolista Haenna non fa sconti e centra la settima vittoria stagionale nella serie B maschile di pallamano contro un’Esperia ancora incerottata. Ai rosanero resta l’onore delle armi, con i paladini che, ancora in emergenza (9 a referto), sciorinano un’ottima prestazione ma i troppi errori dall’ala nel primo tempo ed un inevitabile calo fisico nella parte finale del secondo tempo che dilatano il punteggio oltre ai demeriti dei locali. Gara che vede partire gli ospiti senza remore ed alla rete di Russello risponde Torre (alla fine top scorer del match con 14 centri), poi molti errori dall’ala e Haenna che al 5′ conduce 3 a 1. I rosanero, però, non mollano ed al decimo ancora Torre sigla la rete del -1 (4-3). Gara comunque godibile e veloce su entrambi i fronti, con mister Lenzo a cavar sangue dalle rape per i pochi cambi ma il sette paladino tiene comunque botta. Gazia sigla il -2 (8 a 6 al 18′) ma nel finale di primo tempo minibreak dei padroni di casa che chiudono sul 13 a 9. Ripresa sulla stessa falsariga, con i paladini che piazzano un controbreak con Torre (3) e si riportano sul 18 a 15 con palla in mano. la fatica toglie lucidità e le soluzioni non sono più efficaci come prima. Ne approfittano i galloverdi che allungano sino al 22-16 (49′) e rendono il finale pura accademia su entrambi i fronti fino al 28 a 20. Adesso per i paladini arriva un turno di riposo prima del prossimo incontro casalingo del 5 marzo quando al PalaValenti sarà di scena la Nova Audax. 15 giorni utili a mister Ipsaro per recuperare quanti più uomini possibili dall’infermeria e ricominciare a far punti per scongiurare rischi retrocessione. In precedenza Esperia che ha tenuto testa al club Mascalucia in trasferta sostenuta dalle giocate di Torre (miglior realizzatore del match) e Venezia, i migliori nel 26-21 finale.

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.