Sant’Agata, si sgonfia il “caso” della decadenza dei cinque consiglieri

    Sant’Agata, si sgonfia il “caso” della decadenza dei cinque consiglieri

    Nella foto Palazzo Crispi, sede del comune di Sant'Agata Militello

    SANT’AGATA MILITELLO – Si ridimensiona il caso dell’avvio della procedura di decadenza nei confronti di cinque consiglieri comunali. Dopo quello di Massimo Nicola Marchese dei giorni scorsi, chiuso il procedimento di decadenza dalla carica anche per i consiglieri Antonio Armeli Moccia e Massimiliano Sberna. A seguito della presentazione di note scritte, infatti, è stato accertato che, in una delle tre riunioni consiliari in cui Armeli Moccia e Sberna sarebbero stati assenti senza giustificato motivo, in realtà, l’assenza dalle stesse non poteva essere computata in quanto la seduta era stata dichiarata deserta. Tesi sostanzialmente condivisa dal vice segretario comunale, Antonino Bertolino, che ha immediatamente informato l’Ufficio di Presidenza che a sua volta ha provveduto nella giornata di oggi a notificare ai due consiglieri la chiusura del procedimento senza che gli stessi presentassero alcuna giustificazione, in quanto era venuto meno il presupposto delle tre assenze consecutive. Rimangono ancora aperte, invece, le posizoni dei consiglieri Achille Befumo e Calogero Maniaci che non hanno ancora presentato le loro giustificazioni alle assenze rilevate. Pare però che gli stessi, a strettissimo giro, presenteranno le rispettive controdeduzioni in modo da definire la vicenda che ha tenuto banco in città per tutta la settimana. Entrambi i casi finiranno comunque all’ordine del giorno della prossima seduta del civico consesso dove saranno sottoposti alla votazione  da parte dei loro colleghi in consiglio. Mentre, infatti, nel caso dei consiglieri Marchese, Sberna e Armeli nessun procedimento poteva essere avviato, per Befumo e Maniaci, invece, non c’è stato alcun preliminare relativo alle giustificazioni d’ufficio; pertanto solo il consiglio comunale potrà valutare – in una votazione a scrutinio segreto – le loro posizioni e non il Presidente, così come previsto dalla legge.

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    giuseppe.spignola (at) anni60news.com Giuseppe Spignola, giornalista, autore, speaker e conduttore radio/tv. Sono da sempre un grande appassionato di musica, media, giornalismo e comunicazione. Già dalla giovane età (sono nato nel luglio del 1975), ho cominciato a frequentare il mondo della radio e dei media in generale, seguendone costantemente l’evoluzione tecnologica, aggiornandomi e facendo diventare la mia passione un vero e proprio lavoro che svolgo da professionista ormai da oltre vent’anni di cui quasi dieci in forza al gruppo Radio Italia con esperienze di lavoro anche in ambito nazionale presso la sede centrale di Milano del Gruppo. Dal 2010 organico di Radio Italia Anni 60 (Eventi Srl); dal 2012 iscritto all’Albo Nazionale dei Giornalisti nell’elenco Pubblicisti, sono redattore di anni60news.com, collaboro con il Giornale di Sicilia e con alcune emittenti televisive. Nella mia attività, organizzo e presento eventi di informazione, intrattenimento e varietà; il mio primo amore però è la radio dove curo e conduco ogni giorno il programma Anni 60 Magazine che si occupa anche di rubriche e interviste che faccio a vari personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura, della politica e della società. Sono un cultore della musica e dello stile di vita degli anni 80; amo i motori: in particolare la Vespa e le auto. Nel tempo libero viaggio, ascolto, osservo, scrivo, leggo.