Sicilian Ghost Story, la tragedia del piccolo Di Matteo raccontata nel Parco...

    Sicilian Ghost Story, la tragedia del piccolo Di Matteo raccontata nel Parco dei Nebrodi

    L’Assessore Regionale al Turismo Anthony Emanuele Barbagallo ha annunciato  che sono ben 17 i documentari e 11 i lungometraggi a soggetto che l’Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana – attraverso la Sicilia Film Commission e nell’ambito del programma “Sensi Contemporanei Cinema e Audiovisivo” -, finanzia in esito al bando pubblicato a giugno 2016.
    Al termine delle audizioni e dei lavori della Commissione di valutazione, è stata pubblicata oggi la graduatoria delle opere sostenute complessivamente con 1.520.000 euro.
    Ulteriori 70.000,00 euro saranno destinati allo sviluppo della sceneggiatura di progetti il cui grado di definizione, pur riconoscendone qualità artistiche e potenzialità, non è stato ritenuto sufficiente per accedere al cofinanziamento da parte della Commissione di Valutazione.
    Primo in graduatoria nella sezione lungometraggi è Sicilian Ghost Story, dei palermitani Fabio Grassadonia e Antonio Piazza.
    E’ una sorta di favola nera che rievoca in chiave onirica la storia tristemente nota del rapimento e dell’omicidio del piccolo Di Matteo, liberamente ispirandosi ad un racconto di Marco Mancassola contenuto nella raccolta ‘Non saremo confusi per sempre’. Primo lungometraggio interamente girato nel Parco dei Nebrodi, ‘Sicilian Ghost Story’ ha vinto lo scorso anno con la sceneggiatura il ‘Global Filmmaking Award’ al Sundance Festival. Fra le altre opere cofinanziate dalla Regione Siciliana anche i nuovi film di Pasquale Scimeca (Balon) e del regista veneziano Andrea Segre (40%), sguardi personali e differenti sul medesimo fenomeno, quello delle migrazioni dei popoli, purtroppo tristemente attuale.

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