Acquisti in calo: le famiglie hanno tagliato 300 euro di spese dal...

    Acquisti in calo: le famiglie hanno tagliato 300 euro di spese dal 2010

    Calo negli acquisti, dal 2010 ad oggi le famiglie italiane spendono 300€ in meno. Il dato emerge da un’analisi dell’Ufficio Economico Confesercenti su dati Istat.
    Negli ultimi sei anni sono spariti 300 € di acquisti a famiglia per un totale di 7,7 miliardi di euro. I risparmi hanno colpito persino i consumi di farmaci e gli altri prodotti terapeutici, in calo del 7,4%.
    In crisi il commercio al dettaglio. Anche gli acquisti alimentari, che pure in termini assoluti hanno visto un mini-aumento dello 0,1%, sono cresciuti solo nei discount e hanno registrato nei piccoli negozi un calo che ha raggiunto l’11% in sei anni.
    In generale, i negozi indipendenti sono stati i più colpiti dalla crisi e hanno subito una contrazione delle vendite del 9,5% tra il 2010 e il 2016, pari a 6,9 miliardi di euro in meno sugli scontrini. In altre parole, ogni dieci euro di minori acquisti delle famiglie, 8 euro e 70 centesimi sarebbero andati nella cassa di una piccola attività.
    Tra i prodotti, libri, giornali e cartoleria sono stati i più penalizzati con un taglio degli acquisti nei negozi del 15,6%, dovuto anche alla concorrenza di colossi dell’ecommerce come Amazon. Cadute vertiginose sono state registrate anche dai prodotti di informatica, telefonia e telecomunicazioni (-12,6%), dagli elettrodomestici (-10,4%) e dalla moda, dove il calo è stato superiore al 7% sia per l’abbigliamento sia per le calzature.

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