Basket, in D regionale Torrenova tenta l’aggancio alla vetta

    Basket, in D regionale Torrenova tenta l’aggancio alla vetta

    Per la penultima giornata, la numero 17, della Regular Season del Girone Nord di Serie D, la Confezioni Corpina Torrenova affronta la capolista Libertas Alcamo, squadra imbattuta in campionato e unico team ad aver sconfitto la formazione allenata da coach Bacilleri. Il match vedrà di fronte due squadre già qualificate alla post season che vorranno continuare a vincere. È Yevgeniy Dyachenko, guardia della Cestistica Torrenovese e miglior marcatore del campionato di Serie D – Girone Nord, a presentare la sfida del PalaTorre di domani alle 18: «La squadra sta giocando bene e tutti i ragazzi sono migliorati molto dall'inizio della stagione. Il lavoro che facciamo in allenamento ci porta ad avere molta più fiducia in campo e il nostro sistema di gioco ci permette di ottenere vittorie, anche dopo aver disputato gare non del tutto brillanti. A questo punto però è molto importante ottenere il risultato. I ragazzi hanno alzato il loro livello di gioco, hanno lavorato molto duramente in allenamento ed hanno me e Dominique ad ambientarci nel modo giusto. A livello di squadra, però, siamo migliorati molto dall’inizio del campionato. Adesso testa ad Alcamo, che ha un gioco diverso dalle altre squadre ed è un team compatto e molto forte. Ciò che è accaduto in passato non è un fattore mentale che ci condiziona, andremo a giocarcela nel “nostro” PalaTorre». 25.1 punti di media, Dyachenko è l’unico giocatore del torneo ad essere andato sempre in doppia cifra, 16 volte su 16: «Sono molto grato allo staff tecnico e ai miei compagni di squadra, tutti loro cercano di farmi giocare al meglio delle mie possibilità ed i 42 punti contro Barcellona li ho fatti soltanto perché voglio vincere qualunque gara ci sia da qui alla fine e i ragazzi mi hanno messo nelle condizioni per segnare tanti punti. Siamo stati aggressivi e concentrati per buona parte della partita, abbiamo approcciato bene alla gara, infine siamo calati e abbiamo rischiato. Poi Scarlata e Arto ci hanno regalato una vittoria importante. Senza la loro azione nel finale i miei 42 punti sarebbero stati inutili». Il PalaTorre è ancora imbattuto, ma è chiaro che ricevere la capolista comporta rischi importanti. Dyachenko però è fiducioso: «I tifosi che vengono al palazzetto sono e saranno di grande aiuto. Loro ci incitano e ci danno una marcia in più, aiutandoci a giocare in maniera più concentrata ed aggressiva. Lo apprezziamo molto. Il loro tifo durante i playoff sarà fondamentale, abbiamo bisogno dell’intera città di Torrenova. Fin da quando sono arrivato ho capito che la squadra era forte e che potevamo aspirare a qualcosa di importante. Voglio aiutare la squadra a conquistare un traguardo storico e farò tutto quello che è nelle mie possibilità per far accadere questo». Ecco, invece, le dichiarazioni di Domenico Bacilleri: «È una gara importante – dice il coach torrenovese – che definirà la classifica finale della Regular Season. Noi abbiamo perso solo contro di loro, una squadra attrezzatissima che era forte già ad agosto e si è ulteriormente rinforzata durante la stagione. Hanno dei singoli fortissimi, Giusti su tutti, ma anche Andrè e tanti alti. Hanno 10 giocatori senior e puntano alla promozione fin dai nastri di partenza. All’andata abbiamo fatto fatica, perdendo giustamente sul loro campo nonostante fino ad un certo punto eravamo a contatto. Da quel momento per noi è partito un altro campionato. Siamo una squadra creata con due ottimi elementi come Dyachenko e Campbell, giocatori d’esperienza come Albana, quattro Under 21 di alto spessore e tanti ragazzini, tutti Under 18. Abbiamo reso finora il PalaTorre un fortino grazie alla grande alchimia tra la squadra ed il pubblico di Torrenova, sicuramente Alcamo verrà a Torrenova per vincere e rimanere imbattuta. Stiamo pensando alla gara di domani, ma ci stiamo già proiettando soprattutto ai playoff. Inconteremo Alcamo domenica per l’ultima volta, sperando di ritrovarla il prossimo anno in Serie C. Abbiamo qualche defezione e sicuramente i nostri ragazzi saranno protagonisti della gara. Ad inizio anno eravamo partiti con obiettivi diversi, c’erano molti più giovani e volevamo farli crescere tutti con pazienza per aspettare il momento. Qualcuno non ha saputo farlo e con tanto rammarico non sono riuscito a fare entrare nella loro testa ciò che desideravo. Adesso è il momento che chi sia rimasto sfrutti la possibilità di dimostrare il suo valore in un campionato di Serie D che ha un livello molto elevato. Sarò contento di qualunque risultato e dell’opportunità che avranno questi giovani nel corso della gara.».

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.