Sant’Agata, i pescatori tornano al lavoro; vertenza nazionale rimandata al 18 marzo

    Sant’Agata, i pescatori tornano al lavoro; vertenza nazionale rimandata al 18 marzo

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    SANT’AGATA MILITELLO – Sono rientrati al lavoro da questa mattina anche i pescatori di Sant’Agata Militello, in agitazione fino a ieri per solidarizzare con l’intera categoria che in questi giorni ha protestato a Roma – presso le sedi governative – contro le ultime novità contenute nella legge 154 del 2016. La normativa sulla pesca, infatti, inasprisce il regime sanzionatorio, introducendo quindi multe molto salate per chi commette infrazioni. I rappresentanti della categoria hanno fatto sapere, poche ore fa, che il confronto col è Governo stato rimandato al prossimo 18 marzo data in cui la discussione dovrebbe riprendere. I pescatori lamentano la difficoltà di portare avanti l’attività in un settore a cui, negli ultimi anni, sono state depauperate molte risorse che non è stato possibile recuperare col lavoro “sottoposto”, dicono i lavoratori ittici, “a un controllo estremamente rigoroso”. I pescatori fanno sapere che è loro ferma intenzione rispettare le regole, ma è opportuno che si apra un confronto tra al fine di trovare una mediazione tra l’esigenza di lavorare con margini ragionevoli e la necessità di farlo nei limiti della normativa vigente. Non è escluso, inoltre, che possano essere attuate ulteriori, eclatanti, forme di protesta dopo il 18 marzo.
    “Solidarietà all’intero settore peschereccio e vicinanza ai pescatori di Sant’Agata Militello che ieri hanno manifestato al Porto” è stata espressa dal Senatore Bruno Mancuso che ha ricevuto a Roma una delegazione di pescatori delle Eolie, di Milazzo e di Portorosa che hanno partecipato alla manifestazione nella capitale.
    “Credo che sia necessaria – sottolinea Mancuso –  da parte delle autorità europee e del governo italiano, una semplificazione delle norme in vigore ed una revisione dell’entità delle sanzioni applicate, per consentire una normale prosecuzione di questo importante settore produttivo che, specialmente nel meridione, da lavoro a migliaia di famiglie che in questo momento stanno soffrendo e faticano ad andare avanti pur volendo, con estremo sacrificio e nel rispetto della legalità, continuare a svolgere il loro lavoro”.

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    giuseppe.spignola (at) anni60news.com Giuseppe Spignola, giornalista, autore, speaker e conduttore radio/tv. Sono da sempre un grande appassionato di musica, media, giornalismo e comunicazione. Già dalla giovane età (sono nato nel luglio del 1975), ho cominciato a frequentare il mondo della radio e dei media in generale, seguendone costantemente l’evoluzione tecnologica, aggiornandomi e facendo diventare la mia passione un vero e proprio lavoro che svolgo da professionista ormai da oltre vent’anni di cui quasi dieci in forza al gruppo Radio Italia con esperienze di lavoro anche in ambito nazionale presso la sede centrale di Milano del Gruppo. Dal 2010 organico di Radio Italia Anni 60 (Eventi Srl); dal 2012 iscritto all’Albo Nazionale dei Giornalisti nell’elenco Pubblicisti, sono redattore di anni60news.com, collaboro con il Giornale di Sicilia e con alcune emittenti televisive. Nella mia attività, organizzo e presento eventi di informazione, intrattenimento e varietà; il mio primo amore però è la radio dove curo e conduco ogni giorno il programma Anni 60 Magazine che si occupa anche di rubriche e interviste che faccio a vari personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura, della politica e della società. Sono un cultore della musica e dello stile di vita degli anni 80; amo i motori: in particolare la Vespa e le auto. Nel tempo libero viaggio, ascolto, osservo, scrivo, leggo.