Sant’Agata Militello, il “gruppo misto” contro l’Amministrazione Sottile

    Sant’Agata Militello, il “gruppo misto” contro l’Amministrazione Sottile

    Nella foto Palazzo Crispi, sede del comune di Sant'Agata Militello

    Duro affondo dei consiglieri comunali del Gruppo Misto di Sant’Agata Militello, Calogero Carrabotta, Rita Fachile e Salvatore Zingales Alì contro l’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Carmelo Sottile. In una nota viene formalizzato un pesante atto d’accusa visto che, secondo i consiglieri, “A quasi tutti gli impegni, assunti in campagna elettorale, l’Aamministrazione non ha dato seguito. Infatti, in  questi anni si è contraddistinta per l’asservimento ad una forma di autoritarismo monopartitico, che di fatto è stato capace di isolarla e allontanarla dai suoi sostenitori eletti ed elettori. Considerato che la coalizione che sostenne la sua candidatura oggi si è sfaldata e che attualmente il Sindaco  può contare sul sostegno di un esiguo numero di consiglieri  comunali e su una giunta scarsamente collegata con il Consiglio. Nonostante il paese, in questi anni, si trovi in uno stato di grave crisi economica e sociale, il Sindaco, senza un confronto aperto, senza condivisione e senza  rispetto delle idee altrui, non è riuscito a venire incontro alle numerose esigenze della cittadinanza.  Riteniamo che la nostra città, oggi più che mai, abbia bisogno di azioni forti e condivise, più che di continui scontri e polemiche, che alla fine lasciano indifferenti e distanti i cittadini, oltre che delusi ed abbandonati al loro destino, poiché non condividiamo quell’inerzia che pare sia il requisito prioritario che finora ha contraddistinto l’operato dell’Amministrazione. I nostri obiettivi erano e sono indirizzati ad una gestione attiva e propositiva, che non tenga conto delle logiche personalistiche  a volte prive di alcun senso e che non hanno sicuramente perseguito come fine  il bene della Comunità. Per queste ragioni, i consiglieri Carrabbotta, Fachile e Zingales Alì – chiedono al Sindaco “di ascoltarci e provvedere ad attuare almeno quel punto del programma che prevede il controllo dell’operato della macchina amministrativa e, pertanto, sottoporsi alla pagella di gradimento degli elettori il cui verdetto, al momento, sembra più che scontato”. Nella nota inviata al Sindaco Sottile si evidenziano alcuni aspetti “critici” dell’azione amministrativa, “ci troviamo con i marciapiedi sempre più trascurati e impraticabili; quali e quanti sono stati in questi anni i progetti per l’infanzia e l’integrazione dei minori disabili? A quando l’internalizzazione della mensa scolastica per garantire ai nostri figli un servizio senza interruzioni e funzionante  sin dall’inizio dell’anno scolastico in modo continuativo e non a giorni alterni come accade oggi? Abbiamo atteso invano  che, in questi anni, venisse istituito quell’albo dei professionisti e delle imprese di fiducia e che  l’assegnazione d’incarichi professionali, secondo legge,  avvenisse tramite turnazione, eliminando vecchie logiche clientelari. Che dire poi delle diaboliche strategie di tiro a bersaglio sui Dirigenti, che ad oggi ha arrecato solo disagi ,senza tra l’altro portare ad alcuna riduzione sostanziale delle Aree ed impedendo di fatto la prevista programmazione gestionale. Fino ad oggi non sono state attenzionate le tante problematiche che interessano le contrade, non si è provveduto al potenziamento della rete idrica, addirittura sono stati cancellati dagli impegni amministrativi. Mentre il paese,in questi giorni,  è invaso da notifiche di solleciti di pagamento, l’amministrazione faziosamente tace sull’impegno assunto di rideterminare con effetto retroattivo, i costi del servizio Ato”.

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