Calcio, il Due Torri non c’è più ma i debiti si e...

    Calcio, il Due Torri non c’è più ma i debiti si e aumentano

    Ammesso e non concesso che il presidente Giovanni Di Bartolo che ha traghettato il Due Torri 1973 al ritiro dall’attività Figc voglia e possa davvero ripartire la prossima stagione mantenendo la stessa denominazione (cosa di cui dubitiamo fortemente), di certo avrà qualche ulteriore grana da risolvere, con la sensazione che da qui in avanti altre se ne presenteranno. Infatti fresche fresche sono state ufficializzate dalla commissione accordi economici della Lnd altre tre vertenze vinte da altrettanti ex calciatori, tesserati con l’ei fu club giallorosso nella stagione 2015-2016, l’ultima di fatto dei biancorossi, spariti ufficialmente ad inizio 2017 ed in avvio di girone di ritorno dopo aver maturato le 4 rinunce necessarie. I beneficiari, ahiloro virtuali, sono Sebastiano Paterniti, ora portiere del Rocca, al quale è stato riconosciuta la somma di € 4800,00, Giovanni Petrullo cui spetterebbero € 2700,00 e Claudio Calafiore, centrocampista in forza alla Sancataldese che avanza € 1500,00 Il guaio per i tre è che quasi certamente nessuno darà loro il compenso spettante ma questa è un’altra storia, una delle tante, troppe, che hanno riguardato, riguardano e riguarderanno decine di società di tutta Italia che prima si impegnano, magari promettendo mari e monti, e poi smobilitano lasciando debiti che mai nessuno onorerà visto che non ci sono garanzie, uno dei motivi della disaffezione degli appassionati che vanno sempre meno a vedere partite del calcio dilettantistico.

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.