La Betaland resta al tavolo delle grandi sbancando Cremona

    La Betaland resta al tavolo delle grandi sbancando Cremona

    Cuore senza fine per la Betaland Capo d’Orlando che espugna il PalaRadi di Cremona con un ultimo quarto a dir poco eroico vincendo 82-86. Terza vittoria consecutiva per la squadra di Di Carlo, che si trova al quarto posto in classifica raggiungendo quota 26 punti. Grande prova di solidità per Dominique Archie, autore di 25 punti, in doppia cifra anche Ivanovic, Laquintana e Tepic, per loro rispettivamente 14, 11 e 10 punti.
    Vanoli Cremona – Betaland Capo d’Orlando 82-86 (22-18; 39-35; 62-52)
    Vanoli Cremona: Mian 13, Gaspardo 5, Harris 10, Carlino 6, Boccasavia ne, Biligha 10, Turner 8, Thomas 4, Ibarra, Johnson-Odom 26. All: Lepore.
    Betaland Capo d’Orlando: Carianni ne, Tepic 10, Munafò ne, Iannuzzi 4, Laquintana 11, Nicevic ne, Delas 4, Diener 9, Ivanovic 14, Archie 25, Stojanovic 9, Donda ne. All: Di Carloimmenso archie
    Il primo a trovare il fondo della retina è Harris e la riposta immediata è di Stojanovic. Con due bombe di Diener e una di Ivanovic la Betaland si porta sul massimo vantaggio, +5 (6-11 dopo 4′), ma il fallo di Delas sul tiro da tre di Harris dà il via al parzialino di 9-0 Vanoli, che con Johnson-Odom e Thomas va sul +4 (15-11 al 6° di gioco). Arriva la reazione paladina guidata da Stojanovic, che inchioda a due mani e poi mette la bomba che riporta col naso avanti i paladini (15-16). Il break di 4-0 firmato Turner e Biligha tiene i padroni di casa sul 19-16, Laquintana dalla lunetta riporta la Betaland sul -1, ma la tripla di Mian chiude il primo quarto sul 22-18. Altro break lombardo in avvio secondo quarto: l’appoggio in transizione di Turner vale il +11 (29-18 dopo 14′). Tepic interrompe il digiuno dei suoi, ma ancora Gaspardo trova il +11 con l’inchiodata a due mani (33-22). La Betaland chiude bene in difesa e con Archie, Laquintana e Tepic sugli scudi mette a segno un break di 0-12 che consente ai paladini di portarsi avanti fino al 33-35 dopo 18′. Mian e Johnson-Odom non ci stanno e mandano le squadre negli spogliatoi sul +4 Vanoli (39-35). Harris e Johnson-Odom aprono il terzo parziale mettendo il +9 Vanoli, Archie prova a scuotere i suoi inchiodando a una mano, ma la tripla allo scadere dei 24” di Johnson-Odom riporta Cremona sulla doppia cifra di vantaggio (+10, 49-39 a metà del terzo quarto). Archie accorcia dalla lunetta, ma ancora Johnson-Odom guida Cremona fino al +12 (53-41). Il break di 0-7 Betaland firmato Diener, Stojanovic e Archie tiene i paladini sul -5 (53-48 dopo 26′), ma le triple di Mian e Carlino riportano ancora la Vanoli sul +11 (59-48). Dalas realizza con un buon movimento spalle a canestro, Mian mette la tripla del +12 e Iannuzzi chiude il quarto appoggiando al ferro il 62-52. La tripla di Carlino manda Cremona sul massimo vantaggio, +13 (67-54 a 9′ dalla fine). A questo punto arriva la reazione della Betaland, che mette a segno un break di 0-14: Archie schiaccia, Ivanovic la mette dall’arco, Laquintana appoggia in penetrazione, ancora Archie, Tepic dalla lunetta e vantaggio firmato Ivanovic con la tripla dall’angolo (67-68 a 6’30” dal termine). Il 2+1 di Johnson-Odom riporta avanti Cremona, Laquintana la pareggia e un’altra bomba di Ivanovic vale il +3 (70-73 a 5’30” dal termine). Johnson-Odom e Turner riportano Cremona in vantaggio (77-75 a 3’30” dal termine), ma la bomba di Archie, il contropiede concluso da Delas e il 2/2 dalla lunetta di Archie portano la Betaland sul +5 a 18” dal termine (79-84). La gara sembrerebbe finita, ma Harris fa 2/2 e l’Orlandina perde banalmente una palla, commettendo fallo su Johnson-Odom che dalla lunetta riporta i padroni di casa sul -2 a 5” dalla fine. La scelta di coach Lepore è di commettere fallo su Tepic, che dalla linea della carità non sbaglia e chiude la gara sull’82-86.il selfie di tommy
    DICHIARAZIONI
    Coach Gennaro Di Carlo: «C’è grande soddisfazione per aver raccolto una vittoria come questa, la terza consecutiva in campionato e la terza di fila fuori casa. Con questo successo abbiamo indirizzato la nostra stagione verso una dimensione ben precisa. Abbiamo l’idea di poter partecipare ai play-off. Vincere qui non era facile, prima della gara avevo detto che bisognava avere la migliore Orlandina possibile e credo che oggi in mezze a tante difficoltà siamo riusciti a trovare pian piano il nostro ritmo e le nostre soluzioni. Poi nei momenti chiave la squadra ha fatto 2-3 possessi importanti sui due lati del campo di ottima fattura e poi in un finale punto a punto abbiamo avuto la meglio. Cremona ha preparato bene la partita sulle nostre situazioni a uomo, abbiamo dovuto mescolare le carte alternando le nostre difese mettendoli fuori ritmo per togliergli i primi tiri veloci. Torniamo a casa contenti per la vittoria».

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.