Piccoli talenti crescono nel Rocca Caprileone

    Piccoli talenti crescono nel Rocca Caprileone

    Simone Scaffidi Argentina da domani a sabato 18 e Agostino Mascari martedi 21 hanno attirato le attenzioni della Pro Vercelli che ha messo gli occhi sui due talenti del Rocca Caprileone, invitati a partecipare ad uno stage organizzato da Massimo Scaglia, responsabile del settore giovanile della società militante nel campionato di serie B. mascari “Questa chiamata per entrambi è il risultato del buon lavoro fatto fin qui – commenta il loro procuratore Francesco Marino, il Mino Raiola di Gioiosa Marea -. Per i ragazzi era importante dimostrare con continuità le proprie capacità. Giocare a Rocca è stata la scelta migliore. Simone aveva già un certo credito nell’ambiente calcistico ed ha trovato a Rocca la piazza ideale per migliorare il bagaglio tecnico e esperienza. Agostino ha avuto una crescita clamorosa negli ultimi tempi. Prima grazie al lavoro di Venuto al Due Torri, dove però ha collezionato in tutto 20 minuti nel torneo di serie D. Ora con mister Palmeri il suo livello di rendimento è ulteriormente migliorato, meritando una certa continuità di impiego. Nel prossimo anno diversi calciatori classe 2000 potrebbero vestire la maglia biancoazzurra”.
    Intanto la squadra biancoazzurra si lecca le ferite dopo il previsto ko di Acireale che ne ha frenato la corsa salvezza. palmeri“Nel primo tempo quando eravamo ancora sullo 0-0 abbiamo avuto almeno tre occasioni limpide per passare in vantaggio – spiega il tecnico Francesco Palmeri -. Purtroppo Scolaro e Cerniglia non avuto la necessaria lucidità sottoporta e poi con Galati abbiamo preso il palo. Il primo tiro in porta dell’Acireale è arrivato solo da cross forte, la cui traiettoria si è insaccata beffardamente. Poi a fine primo tempo l’Acireale ha trovato il raddoppio. Nella ripresa siamo stati in grado di reagire: la nostra buona proiezione offensiva si è tradotta in pali e traverse ed in un rigore netto non dato. Ci ha pensato poi l’ex Biondo a chiudere la gara. Doveva andare così. La quota salvezza forse si è innalzata di qualche punto ed ogni domenica gli equilibri sono sempre più sottili. Questa settimana ha vinto il Real Avola ma ha perso il Rosolini contro il Torregrotta. Dipende da noi ottenere il massimo e sperare naturalmente nei risultati degli altri campi. Le squadre impelagate nella lotta alla salvezza sono tutte vive, per cui non è possibile fare tabelle. La trasferta di domenica a Rosolini è determinante, non possiamo permetterci di mancare l’appuntamento. Saremo concentrati e cercheremo di vincere contro una diretta contendente. Ha perso a Torregrotta ma ha vinto con il Città di Sant’Agata. Di certo non sarà facile ma spero di riavere in gruppo Raveduto. Valuteremo le sue condizioni. Sarebbe importante averlo a disposizione”.

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.