Sant’Agata Militello: Trentadue disoccupati impegnati in “attività utili alla collettività”

    Sant’Agata Militello: Trentadue disoccupati impegnati in “attività utili alla collettività”

    Nella foto Palazzo Crispi, sede del comune di Sant'Agata Militello

    Nell’ambito dei progetti di “Inclusione sociale”, “Vita indipendente” e “Lavorando – Borse lavoro” 32 disoccupati tra i 18 ed i 65 anni troveranno occupazione temporanea tra il Comune di Sant’Agata Militello ed il Distretto Sanitario n. 31 di cui l’Ente santagatese è capofila.
    “Il Comune di Sant’Agata, nell’ambito dell’azione denominata “Inclusione sociale” avvierà 16 soggetti disoccupati o inoccupati, in età da lavoro compresa fra i 18 e i 65 anni, tra coloro che hanno presentato istanza, per essere impiegati in attività utili alla collettività, dietro un compenso assistenziale di cinque euro l’ora, per un numero massimo di 80 ore mensili, replicabili per tre mesi. L’attività è programmata quale strumento di politica sociale, a sostegno e tutela delle fasce più deboli presenti sul territorio, al fine di contrastare le condizioni di povertà ed emarginazione sociale, attraverso l’adozione di misure di sostegno capaci di migliorare la qualità di vita delle persone”.
    Il progetto è stato avviato dai Servizi sociali comunali. “Abbiamo destinato – dice l’assessore Giuseppe Puleo – una somma dei fondi Pac per poter offrire a persone senza lavoro, una possibilità occupazionale, seppur temporanea ma che certamente potrà venire incontro alle esigenze delle famiglie più bisognose”.
    “E’ opportuno ricordare – continua Puleo – che la nostra Amministrazione ha sempre tenuto in grande considerazione le esigenze di persone svantaggiate ed in passato ha già avviato 7 cantieri per un servizio durato tre mesi e che ha visto impiegati una ottantina di disoccupati o inoccupati”.
    Contemporaneamente è in corso l’avviamento al lavoro di 16 persone residenti nei Comuni ricadenti nel territorio del Distretto Sanitario 31. I lavoratori saranno utilizzati presso varie imprese che ne hanno già fatto richiesta. “L’iniziativa si inquadra nell’ambito del progetto sperimentale in materia di vita indipendente, denominato “LAVORANDO – Borse lavoro”, destinato a favorire l’inclusione nella società delle persone con disabilità.
    Il progetto è finanziato con i fondi Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e cofinanziato dai Comuni. Complessivamente, al termine della valutazioni da parte dell’Asp, saranno erogate 22 borse lavoro per l’attività lavorativa presso altrettanti imprese ospitanti dislocate nei Comuni facenti parte del Distretto.

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