Capo d’Orlando: una mozione per i “parcheggi rosa”

    Capo d’Orlando: una mozione per i “parcheggi rosa”

    Una mozione per l’istituzione dei “parcheggi rosa” stalli di sosta gratuiti e riservati alle donne in stato di gravidanza o con prole neo natale al seguito e per l’individuazione di posti auto riservati, presso uffici pubblici, luoghi di cura o ad essi correlabili nonché nelle vicinanze di supermercati, bar, negozi per l’infanzia.
    Il documento è stato presentato dai consiglieri Daniela Trifilò, Angiolella Bottaro, Sandro Gazia, Alessio Micale, Gaetano Sanfilippo, che hanno chiesto al Sindaco di “individuare i criteri di istituzione e di fruizione dei parcheggi rosa; di istituire un congruo numero di stalli di sosta riservato alle donne, conducenti di autoveicoli privati, muniti di apposito “contrassegno temporaneo rosa-C.T.R.”, denominati “parcheggi rosa”, distribuiti in tutto il territorio comunale, individuati con idonea segnaletica stradale, orizzontale e verticale; utilizzando gli stalli blu già esistenti, previo accordo tra Comune e NIVI srl, per parcheggiare gratuitamente semplicemente esponendo il contrassegno C.T.R, istituire e regolamentare il “contrassegno temporaneo rosa-C.T.R.” come unico titolo comprovante l’autorizzazione a poter usufruire, con l’esenzione del pagamento, dei parcheggi rosa, contraddistinto da un talloncino rosa”.
    altresì il Sindaco, anche nella sua funzione di Assessore alle politiche sociali, al fine di migliorare la qualità e la vivibilità dell’ambiente urbano e la tutela della salute, del benessere e della sicurezza delle persone, a favorire la mobilità sostenibile e a promuovere, d’intesa con la Città metropolitana di Messina e l’A.S.P. di Messina, ognuno nell’ambito delle proprie competenze istituzionali: una campagna di educazione civica che inviti gli utenti dei mezzi di trasporto pubblici e privati a cedere il posto a sedere, alle donne in gravidanza e, in più generale, a tutte le persone in difficoltà fisica; una riduzione tariffaria per le donne in gravidanza che utilizzino i mezzi pubblici; una convenzione con i taxi e i NCC, al fine di disciplinare una riduzione tariffaria per l’utilizzazione del servizio per le donne in gravidanza o con prole neo-natale a seguito; accordi con i titolari di centri commerciali, supermercati, ipermercati, etc., per riservare appositi parcheggi rosa nelle immediate vicinanze delle entrate dei locali e in luoghi ben illuminati per le donne in gravidanza e per le puerpere fino ai 24 mesi dal parto, purché le auto espongano “il contrassegno temporaneo rosa-C.T.R.”, rilasciato dall’Ufficio servizi sociali del Comune; una campagna di informazione a tal fine, utilizzando il sito istituzionale del Comune, i media disponibili e attraverso un avviso da far esporre presso gli ambulatori medici pubblici etc.

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