La Nuova Agatirno si avvicina alla salvezza in C Silver

    La Nuova Agatirno si avvicina alla salvezza in C Silver

    Gara 1 della semifinale playout al PalaFantozzi è della Nuova Agatirno per 74-71. Gara equilibrata, con le due formazioni che si affrontano a viso aperto e mentre il primo quarto si chiude sul +8 Agatirno, all’intervallo le formazioni sono in perfetta parità a quota 37. Il terzo quarto è dominato dagli ospiti, che al trentesimo sono sul +14 e nell’ultimo parziale arriva la reazione di Galipò e compagni, che con un colpo di reni riprendono in mano le redini del match e lo riportano a loro favore.
    I paladini si portano dunque sull’1-0 in vista di gara 2, che si giocherà al PalaTracuzzi di Messina martedì alle 20:30 e per la quale sono stati designati Massari e Lorefice di Ragusa.
    Nuova Agatirno – Basket School Messina 74-71 (26-18; 37-37; 46-60)
    Nuova Agatirno: Zanatta 17, Hill 6, Galipò Giancarlo ne, Egwoh ne, Donda 9, Galipò Giorgio 17, Munafò ne, Pavicevic 15, Carlo Stella 6, Giglia, Carianni ne, Stolic 4. All.: Silva Suarez.
    Basket School Messina: Merlino ne, Di Dio ne, Calarese, Fathallah 17, Muscolino ne, Buono 11, Carnazza 19, Trimarchi, Speciale ne, Mazzù 13, Corazzon 5, Calderazzo 6. All.: Anselmo.
    La palla a due è di Donda, che manda Galipò a mettere i primi due punti della gara. I ritmi sono altissimi, il Basket School corre e si porta avanti, ma Hill da tre mette la bomba del sorpasso. Carnazza e Fatallah replicano con due bombe consecutive riportando avanti Messina (10-15 dopo 5′). L’appoggio di Galipò e un’altra tripla di Hill firmano il vantaggio Agatirno (16-15). Gli ospiti non demordono, ma il parziale di 8-0 firmato Pavicevic, Carlo Stella e Galipò chiude il primo quarto sul +8 Agatirno (26-18). Il mini-break di 0-5 Basket School firmato Carnazza e Buono riavvicina gli ospiti fino al -3 (26-23), ma la tripla dall’angolo di Carlo Stella riallontana i suoi. Galipò la alza per Donda che inchioda il 35-31, ma Carnazza mette la tripla, Zanatta realizza in transizione e la tripla di Corazzon pareggia la gara a quota 37. Galipò e Donda tengono avanti l’Agatirno sul +1 (42-41), ma arriva il break del Basket School, con Carnazza che sblocca il punteggio dopo 3 minuti di digiuno e Mazzù che allunga fino al +8 (42-50). Zanatta sblocca il punteggio dei suoi con la palombella, ma gli ospiti difendono forte e con Fathallah e la tripla di Carnazza allungano ancora, portandosi sul+13 (44-57 dopo 29′). Stolic sblocca i suoi, ma Fathallah mette la bomba del massimo vantggio, +14, che chiude il quarto sul 46-60. Il coast to coast di Pavicevic in avvio ultimo quarto riporta i suoi sul -10 (50-60), Carnazza prova a tenere lontana Messina, ma la bomba di Zanatta e l’appoggio al vetro di Pavicevic valgono il -6 (56-62 a 8′ dal termine). I paladini sono in palla e con Zanatta e il contropiede di Galipò si riportano sul -2 (60-62), ma Mazzù, Calderazzo e Buono riallungano fino al +7 (64-71 a 3′ dalla fine). Per la Nuova Agatirno non è mai finita e 5 punti consecutivi di Galipò, che prima realizza dalla media e poi mette la bomba, danno il via al break che riporta la parità a quota 71 a 1’40” dal termine con il contropiede concluso da Zanatta. I paladini non si fermano più, Galipò dalla lunetta porta i suoi col naso avanti 72-71, l’Agatirno difende forte e costringe i messinesi all’infrazione dei 24” e Zanatta in contropiede chiude la gara sul 74-71.

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.