Longi, il campetto plurimo intitolato alla memoria di Corrado Lazzara (video e...

    Longi, il campetto plurimo intitolato alla memoria di Corrado Lazzara (video e interviste)

    LONGI – Il campetto plurimo della scuola media del comune di Longi, da ieri pomeriggio è intitolato alla memoria di Corrado Lazzara, cittadino longese morto tre anni fa a soli 42 anni, a causa un’ischemia cerebrale. “Un atto dovuto al coraggio e alla determinazione di una persona che convintamente aveva scelto di essere donatore di organi”, commenta la vedova Sonia Russo a margine della cerimonia che ha visto la partecipazione di tutta la cittadina nebroidea e alla presenza dei rappresentanti dell’azienda ospedaliera “G.Martino” di Messina nella cui struttura opera un’equipe altamente specializzata nel trattamento degli espianti e dei trapianti di organo. E’ stato grazie alla disponibilità dell’amministrazione comunale – guidata dal sindaco Alessandro Lazzara, proprietaria dell’edificio che ospita la scuola media cittadina – che è stato possibile dedicare il luogo alla memoria dello sportivo longese una cui foto è stata posta, con una targa ricordo, all’ingresso dell’impianto sportivo dove si allena e gioca la squadra di calcio formata da giovanissimi allenata proprio da Sonia Russo. A scoprire la stele sono stati i due piccoli figli di Corrado al termine di un breve preghiera e alla presenza di due dei riceventi gli organi di Corrado. Nell’occasione, quindi, si è tornati a parlare del delicato tema della sensibilizzazione circa la donazione degli organi nel corso di un incontro che si è svolto nell’aula magna dell’istituto comprensivo alla presenza di decine di giovani studenti che, al termine di un video, hanno potuto dialogare con i medici specialisti presenti, ponendo loro delle domande. Al dibattito erano presenti oltre alla vedova Lazzara, al sindaco e alla vice Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo, anche il Commissario straordinario del Policlinico di Messina Giuseppe La Ganga e i medici Francesco Pugliatti, coordinatore locale C.R.T. (Centro Regionale Trapianti), Olivia Penna, membro operativo del C.R.T. del Policlinico di Messina, Giovanni Egitto, della Direzione Sanitaria della stessa azienda; la spiegazione dei temi della morte e della donazione sono invece stati affrontati da Stefania Torrisi, psicologa, Lorena Calandi, psicologa e psicoterapeuta, Claudia Risitano, anestesista e rianimatore, Cristina Porretti, assistente sociale e componente dell’Associazione “Donare è Vita Corrado Lazzara Onlus”, quest’ultima presieduta dal messinese Gaetano Alessandro nel cui petto batte il cuore di Corrado.

    Guarda il video con le interviste:

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    giuseppe.spignola (at) anni60news.com Giuseppe Spignola, giornalista, autore, speaker e conduttore radio/tv. Sono da sempre un grande appassionato di musica, media, giornalismo e comunicazione. Già dalla giovane età (sono nato nel luglio del 1975), ho cominciato a frequentare il mondo della radio e dei media in generale, seguendone costantemente l’evoluzione tecnologica, aggiornandomi e facendo diventare la mia passione un vero e proprio lavoro che svolgo da professionista ormai da oltre vent’anni di cui quasi dieci in forza al gruppo Radio Italia con esperienze di lavoro anche in ambito nazionale presso la sede centrale di Milano del Gruppo. Dal 2010 organico di Radio Italia Anni 60 (Eventi Srl); dal 2012 iscritto all’Albo Nazionale dei Giornalisti nell’elenco Pubblicisti, sono redattore di anni60news.com, collaboro con il Giornale di Sicilia e con alcune emittenti televisive. Nella mia attività, organizzo e presento eventi di informazione, intrattenimento e varietà; il mio primo amore però è la radio dove curo e conduco ogni giorno il programma Anni 60 Magazine che si occupa anche di rubriche e interviste che faccio a vari personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura, della politica e della società. Sono un cultore della musica e dello stile di vita degli anni 80; amo i motori: in particolare la Vespa e le auto. Nel tempo libero viaggio, ascolto, osservo, scrivo, leggo.