La Betaland mette in palio un premio scudetto per i paladini

    La Betaland mette in palio un premio scudetto per i paladini

    Un premio “extra” in caso di vittoria dello scudetto della Betaland Capo d’Orlando: è quanto ha offerto oggi il main sponsor dell’Orlandina Basket quale riconoscimento per il risultato raggiunto nel campionato in corso che vede i siciliani in quarta posizione nella classifica. La decisione è stata assunta da OIA Service che, ancor prima dell’accesso ai play off, intende scommettere sulla vittoria dello scudetto dei paladini siciliani che stanno macinando un risultato positivo dopo l’altro, conquistando sempre più entusiasmo tra i propri sostenitori. E, proprio credendo in tale progetto, che da due anni vede Betaland main sponsor della Orlandina basket, è stato preparato un assegno extra in caso di vittoria dello scudetto. “I sogni non costano nulla, ma sono la cosa che vale di più – ha dichiarato il Presidente Sindoni – io del resto non ho mai realizzato nulla di importante nella vita, se non dopo averlo sognato. Siamo molto grati a Betaland che ci sostiene, è anche grazie all’apporto del nostro main sponsor che i risultati della squadra siano stati finora positivi oltre le aspettative. Questa iniziativa ci regala ottimismo ed energia, ma rimaniamo consapevoli di dovere ancora soffrire per raggiungere lo straordinario traguardo della qualificazione ai playoff”.
    Per aumentare le chances la società prosegue i sondaggi sul mercato comunitario ed extracomunitario per inserire un rinforzo in grado di dare minuti sia da ala piccola che sia ala forte. Tra i giocatori che potrebbero liberarsi il prossimo 1 aprile al termine della regular season della D-League c’è Greg Whittington (Bell Management/DoubleB), 24enne ala (2.03 m, 96 kg, Georgetown ’13) che milita attualmente negli Sioux Falls Skyforce (12.5ppg e 6.3rpg) dopo aver chiuso a 11.5ppg e 6.4rpg la stagione nella NBL australiana con i Sydney Kings. Però il ds Sindoni jr sembra propendere per un giocatore che già conosce la serie A italiana ed in generale il basket europeo, specie se fisicamente in grado di alzare il livello dei biancoazzurri.
    Intanto l’ottava giornata di ritorno della Serie A PosteMobile offre alla quarta forza del campionato un test probante domenica alle 17.30 a Varese, arbitri Bettini, Quarta e Mazzoni, in leggero anticipo sul normale orario proprio su richiesta del club orlandino che già in nottata farà rientro a Capo d’Orlando. I lombardi come i paladini vengono da 4 successi in fila, targati il nuovo coach Caja, che dall’ultimo posto li hanno proiettati virtualmente fuori dalla lotta salvezza, con il sogno play-off legato ad una vittoria sulla rivelazione del torneo. All’andata finì 76-71 per i biancoazzurri (Archie 16, Eyenga 19). Proprio Archie gioca la sua cinquantesima partita con la maglia dell’Orlandina, è il quinto giocatore per presenza in Serie A di Capo d’Orlando e il primo per minuti giocati. Laquintana è a 3 assist da quota 100 con la maglia di Capo d’Orlando. La difesa di Varese concede solo il 49% da due agli avversari, seconda in campionato dietro a Caserta (42.7%). Capo d’Orlando è la squadra che perde più palloni in campionato con una media di 16.2 a partita. Allenatori: Nessun precedente tra i due allenatori. Caja non ha mai perso contro Capo d’Orlando su 4 precedenti e questo è un dato da attenzionare insieme alla fisicità dei varesini.

    Condividi:
    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.