Barcellona: bocciato il piano triennale, maggioranza in crisi

    Barcellona: bocciato il piano triennale, maggioranza in crisi

    L’Amministrazione Comunale di Barcellona Pozzo di Gotto deve incassare un duro colpo. Il Consiglio ha infatti bocciato il piano triennale delle opere pubbliche aprendo di fatto una crisi all’interno della maggioranza che sostiene la giunta Materia. In aula erano presenti solo 13 consiglieri su 30 e il piano è stato respinto con 7 voti. Bocciatura pesante, visto che l’atto è propedeutico all’approvazione del bilancio previsionale 2017.
    “Certamente – commenta il Sindaco Materia – i consiglieri non hanno b valutato le ripercussioni della bocciatura odierna che darà vita a ritardi nell’erogazione dei servizi essenziali, nell’ordinaria amministrazione e in molti aspetti della vita amministrativa così come non hanno compreso che tanti punti salienti contenuti nel Piano triennale sono frutto di una programmazione fondamentale per la crescita e lo sviluppo della nostra Città che opere inserite in esso come il progetto di finanza sull’efficientamento energetico della pubblica illuminazione, tanto discusso e criticato, poteva essere una concreta ed immediata risposta ad uno dei problemi più annosi della nostra cittadinanza”.
    “Indubbiamente – prosegue il Sindaco – riconosco il rispetto verso le opposizioni che fanno il loro lavoro a volte cercando di ritardare le decisioni di questa amministrazione, ma indubbiamente giudico grave l’atteggiamento dei consiglieri di maggioranza che nonostante l’ampio dibattito con l’assenza in aula hanno determinato la bocciatura del piano. “Invito pertanto la minoranza a continuare a svolgere il ruolo di controllo, ma invito e ricordo a questa maggioranza che è stata votata dal popolo come il sottoscritto, e al popolo dobbiamo rispondere non con risposte speciose ma con atti concreti di buona amministrazione. Il Sindaco Materia conclude “invitando tutta la maggioranza non solo a prendere atto delle mie parole ma a continuare a fare gli interessi della città cosi come bene ha fatto fino ad un giorno fa, la politica diventa con la P maiuscola quando si riesce a trovare sintesi per il bene della collettività lavorando insieme alle varie progettualità condivise”.

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